La rivincita di una libraia

La rivincita di una libraia
Traduzione di: 
Genere: 
Editore: 
Articolo di: 

Denver, 1962. Kitty ha trentotto anni, due genitori che adora e un’attività in proprio, una libreria aperta qualche anno prima insieme all’amica del cuore Frieda. Gli affari non vanno benissimo, i negozi della zona si stanno pian piano spostando all’interno del nuovo centro commerciale, scelta che a Frieda non dispiacerebbe affatto imitare. Quando torna a casa, la sera, Kitty trova il suo gatto Aslan ad attenderla, tenero e fedele come sempre. Katharyn ha trentotto anni, suo marito è un architetto svedese che ha costruito con le sue mani la loro casa e buona parte dei mobili. Indossa abiti firmati ed è una maga dei fornelli, ha lasciato il lavoro per occuparsi dei figli ed è assidua nella vita mondana del quartiere. Lei e Lars si sono conosciuti in un modo curioso, attraverso un annuncio che lei aveva pubblicato sul giornale, poco dopo aver aperto la libreria con Frieda. Da qualche tempo, quando Kitty si addormenta, sogna la vita di Katharyn. Un sogno che non è proprio un sogno: è reale, tattile, è un viaggio nel tempo di cui pian piano, anche da sveglia, mette insieme i ricordi. Perché Kitty è Katharyn, almeno secondo l’anagrafe, e Katharyn è la vita che avrebbe potuto vivere se solo Lars si fosse presentato a quell’appuntamento, otto anni prima…

Verso la fine degli anni Novanta uscì un film con Demi Moore, Passion of mind, in cui la protagonista Marie, madre vedova in Provenza, ogni sera si addormenta e sogna di essere Marty, agente letteraria single di New York che a sua volta, ogni sera, si addormenta e sogna di essere Marie: “entrambe” sono in cura da uno psicanalista perché non sanno più quale vita sia reale e quale sognata. Domanda che ne sottintende un’altra: quale delle due vite possiamo accettare come reale, anche nelle sue imperfezioni, e quale abbiamo idealizzato nella nostra immaginazione? La rivincita di una libraia parla di questo. La vita di Kitty non è perfetta, deve ancora incontrare il cosiddetto Uomo Giusto e come imprenditrice non ha certo sfondato. Ha però l’amore per i libri, tanti progetti, un forte senso della famiglia e dell’amicizia. Katharyn, dal canto suo, sembra avere il marito perfetto, che cucina pancake e ha voglia di fare l’amore la mattina, vive nella casa perfetta e indossa abiti perfetti. È la donna che sogniamo di essere quando ci commuoviamo di fronte all’happy end delle commedie romantiche, perché come altro si potrebbe sognare di vivere, se non per sempre felici e contenti? Eppure, nella vita reale, sappiamo essere così appagate nelle nostre relazioni imperfette. La bellezza del romanzo sta in questo: nel regalarci, con uno stile imperfetto e leggero, una riflessione sul valore che possiamo realmente dare ai sogni.



 

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER