La scrittrice che decise di voltare pagina

La scrittrice che decise di voltare pagina

Tutto sembra precipitare nella vita di Grace: il suo matrimonio è fallito e il suo ex marito, Aiden, ha avuto un figlio dalla sua nuova compagna; come se non bastasse, il libro che Grace ha appena terminato non piace al suo agente letterario Neil, il quale le ha consigliato di prendersi un anno sabbatico per staccare la spina e poi tornare a scrivere. Col morale a pezzi, presa dallo sconforto di chi ha la sensazione di non essere amato da nessuno, Grace si apre a Rose, non solo donna delle pulizie, ma anche “fata madrina piacevolmente in carne, con un piumino per spolverare al posto della bacchetta”. E come per magia, con Rose sembra arrivata l’opportunità per riprendersi. Grace, infatti, si propone spontaneamente di sostituirla nel lavoro quando viene a sapere che Rose sta per rinunciare ai due mesi di vacanza in Spagna ‒ dove vive la sorella ‒ poiché la sua sostituta ha avuto il colpo della strega e non potrà lavorare al posto suo. E così, seguendo il dettagliato programma di pulizie da fare nella casa in stile georgiano dove Rose lavora, Grace si cimenta nel suo nuovo lavoro domestico, consapevole dei benefici legati all’esercizio fisico che la pulizia di una casa di tre piani richiede e soddisfatta di essere riuscita a focalizzare le sue energie su altro e avere obiettivi ben precisi, benché semplici…

Romanzo leggero e divertente, La scrittrice che decise di voltare pagina si legge con la consapevolezza che il libro costituisce un buon diversivo “rosa” dalla vita di tutti i giorni. Grace, la protagonista del romanzo, non vuole arrendersi ed è capace di ricostruire la sua vita a pezzi, mollando temporaneamente il suo lavoro di scrittrice piuttosto affermata per qualcos’altro che la distolga dai pensieri che appesantiscono la sua vita e in qualche modo sia fonte di idee e ispirazione per un nuovo libro. Quello che inizialmente si configura come un salto nel buio, nato dalla volontà di Grace di reagire, ma soprattutto dal consiglio spassionato del suo agente letterario ‒ “sfacciatamente onesto” ‒ di prendersi una pausa dalla scrittura, sarà in realtà occasione di nuovi incontri e situazioni inaspettate che porteranno energia, positività ed una ritrovata serenità. Un libro dove l’amore è protagonista, prevedibilmente e volutamente a lieto fine per lettori che, come i lettori dei romanzi di Grace “vogliono una storia d’amore, vogliono evadere dalla realtà”. La stessa Grace a poco a poco si renderà conto, contrariamente alla sensazione iniziale, di essere amata dalle molte persone ‒ vecchie e nuove conoscenze ‒ che la circondano: come, d’altronde, lo stesso titolo della versione originale You are loved ci fa intuire, a differenza di quello della versione italiana, piuttosto lungo e sebbene appropriato, non molto attraente. Jo Platt, classe 1968, di Liverpool, dopo vari periodi trascorsi in città diverse si è stabilita a Bristol, che è anche il luogo dove ha scelto di ambientare La scrittrice che decise di voltare pagina, primo libro dell’autrice britannica tradotto in italiano. Ha alle spalle altre commedie romantiche ed ha terminato un nuovo romanzo dal titolo Finding Felix, appena uscito nel Regno Unito.



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