La sentenza di Sibilla

La sentenza di Sibilla
Dal letto del Tevere, in una notte come tante, emerge il cadavere di un uomo. La notizia raggiunge Sandra Ricci, affascinante responsabile investigativa del commissariato Scala nel quartiere di Trastevere, mentre se ne sta in completo relax. La nottata si presenta lunga e difficile. È chiaro sin dai primi riscontri che non si tratta di un suicidio e che l’uomo, imbottito di alcol, è stato stordito, colpito, trascinato e gettato in acqua. Unici elementi utili alle indagini le parole di un barbone involontario testimone e le indicazioni di una cartomante che ha incontrato la vittima prima che morisse. L’investigazione porta Sandra Ricci, a capo della squadra anticrimine, a scoprire il passato poco edificante della vittima che filmava coppie clandestine all’interno di un locale e che poi ricattava affinché il materiale pornografico non venisse reso pubblico. Tra i vari filmati ritrovati con sorpresa appaiono anche personaggi del jet-set, politici e mezzibusti televisivi. L’indagine si fa delicata e la presenza di un noto parlamentare razzista colto in atteggiamenti poco edificanti non fa che complicare tutto. Iniziano i problemi per la Ricci, che inizia trovare sulla sua strada difficoltà, noie e ostacoli burocratici, ma non solo. Tra perquisizioni, interrogatori e fermi al limite della legalità, la soluzione del caso arriverà inaspettatamente portando con sé pericolose conseguenze...
Brunella Diddi, autrice di programmi radiofonici e televisivi, trasporta sulle pagine l’immediatezza tipica della comunicazione visiva regalando alla storia una forte componente visiva. Con poche pennellate regala alla protagonista un carattere ironico e sanguigno - ma anche nostalgico e sognatore - lontano, per fortuna, dagli stereotipi dei classici 'poliziotti da thriller'. Affascinante ma non una ‘bellona’, sopravvissuta ad un feroce addestramento in Accademia dove ha 'scontato' il suo vivace passato universitario, Sandra Ricci riesce a svelare un fitto mistero scontrandosi con forze che si muovono al di sopra della legge mettendo in crisi i propri rapporti familiari, la carriera e la vita stessa. Il romanzo è godibile, la trama non scontata (anche se un appassionato del genere forse potrebbe non essere pienamente soddisfatto del dipanarsi degli eventi e della soluzione del plot). I personaggi sono in ogni caso immediati e ben caratterizzati sin dall’inizio e permettono al lettore di affezionarsi e di seguire con interesse gli avvenimenti di cui sono protagonisti. E questo non è poco.

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