La sentinella del Papa

La sentinella del Papa
Un vecchio ucciso, il corpo posizionato in posizione rituale con un’incisione sul petto, una giovane donna a terra con la gola squarciata e la stanza in un tremendo caos, chiaramente perquisita in cerca di qualcosa. Ma cosa e chi mai poteva cercare qualcosa nella stanza del vescovo Burcardo? Quella notte di maggio del 1506 è stata scossa da un fortissimo temporale e nessuno ha sentito niente, ma la tempesta è ben poco rispetto a quanto si scatenerebbe se si sapesse che il primo cerimoniere e diarista pontificio di Giulio II è stato assassinato in quelle circostanze, in compagnia di una cortigiana. Alla Guardia Svizzera – primo corpo armato a servizio e protezione del Papa – viene affidata l’indagine e il leutnant Julius Alysius von Hertenstein, giunto sul luogo del delitto, intuisce che c’è molto da scoprire oltre al nome dell’assassino. Il vescovo infatti si stava occupando del matrimonio di donna Felice – giovanissima figlia di Giulio II – con il duca Gian Giordano Orsini. Segreti, denaro e l’ombra della vendetta di Cesare Borgia. I personaggi coinvolti non sono certo gente comune, dalla divina Imperia – tenutaria della casa in cui stava la cortigiana – a Vannozza Cattanei, madre di Lucrezia e Cesare Borgia…
Patrizia Debicke van der Noot, una deliziosa ed elegante signora che a dispetto dei capelli brizzolati non si ferma mai, ha abituato i suoi lettori a gialli storici di gran qualità e non delude nemmeno questa volta. Il nuovo personaggio, il leutnant von Hertenstein, da pochi mesi a Roma nel Corpo delle Guardie svizzere, si è guadagnato la fiducia del suo capo e dello stesso Papa, diventando inevitabilmente l’eroe su cui puntare. La trama gialla di assoluto rispetto del romanzo è alleggerita ma non indebolita dai momenti di passione del protagonista. Riuscitissima la descrizione di Donna Felice, degna figlia di cotanto padre, donna forte, determinata a difendere i suoi interessi e il suo matrimonio con sagacia e un notevole sense of humour, utilizzato ad arte dalla penna della Debicke. Dell’autrice vale la pena ricordare gli articoli storico/artistici su milano.mentelocale.it, una miniera di informazioni per chi vuole conoscere le tradizioni e i tesori di Milano.

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