La sorella

La sorella

Grace Matthews è una ragazza buona, di carattere docile. Prima di vedere le cose come stanno realmente si prende le colpe di tutto, forse perché segnata dalla tragica fine del padre, investito da un’auto per salvare lei che correva a prendere un gelato. Ha un’amica per la pelle, Charlotte Fisher, Charlie per tutti, che l’ha conquistata dopo averla difesa a scuola, in quel primo giorno a Greenfields, complesso scolastico che Grace ha dovuto frequentare dopo il trasferimento a casa dei nonni nell’Oxfordshire. Da quel preciso istante, non c’è stato un momento, o un pensiero, che Grace non abbia condiviso con la sua amica del cuore. Addirittura qualche anno dopo, con il suo ragazzo Dan, nella decisione di comprare il Rose Cottage, la casa dove vanno a vivere insieme, pensa di lasciare una stanza anche per Charlie! Un giorno però l’amica se ne va, un’improvvisa e misteriosa sparizione senza motivo, ma con un biglietto indecifrabile: “Spero che riuscirai a perdonarmi, Grace. Ho fatto una cosa orribile”. I tentativi di rintracciarla e di capire sono infiniti e coinvolgono anche la mamma di Charlie, Lexie, purtroppo sempre ubriaca e che, in quei pochi momenti di lucidità, si rifiuta di rispondere, né vuole dare indicazioni di alcun tipo. Fino alla morte improvvisa di Charlie che getta la maestrina Grace nello sconforto più totale, dal quale non riesce a uscire se non a fatica e con il supporto di farmaci. Quando poi trova quella che potrebbe essere la sorellastra di Charlie, Grace la accoglie a braccia aperte, senza sapere che i guai, per lei, sono appena cominciati...

Un esordio, quello di Louise Jensen, che non lascia posto a dubbi sulla sua capacità di scrivere. Un thriller psicologico intrigante che se, inizialmente, insinua dei sospetti sui vari personaggi (o almeno su qualcuno di essi) man mano che si dipana la storia diventa incalzante e coinvolgente, lasciando un costante desiderio, sempre più forte, di arrivare alla fine del libro e nel più breve tempo possibile, per veder risolti i tanti misteri e avere risposte ai propri dubbi. Con questo lavoro d’esordio la scrittrice inglese è stata per parecchie settimane ai vertici delle classifiche dei libri più venduti in Gran Bretagna, ma nel frattempo non è certo rimasta con le mani in mano a godersi il successo! Ha scritto e pubblicato anche con un secondo romanzo, The gift, un nuovo successo letterario non ancora tradotto in italiano e a fine settembre è tornata in libreria con The surrogate. D’altronde che abbia facilità di scrittura si evidenzia anche da quanto ha scritto nella lettera destinata ai lettori con cui conclude il suo primo lavoro, nella quale racconta che tutto è nato durante una prova a un corso di scrittura. Dieci minuti e tre parole suggerite: questo il compito che le è stata assegnato e che ha prodotto lo spunto per il primo capitolo di questa storia. Attualmente, dopo aver venduto circa 750 mila libri, viene tradotta in sedici lingue.



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