La straordinaria famiglia Telemachus

La straordinaria famiglia Telemachus

Chicagolandia. È in una calda estate del 1995 che Matty lascia il suo corpo per la prima volta. Doveva sospettare che prima o poi sarebbe successo, dal momento che il suo corredo genetico è quello della Straordinaria Famiglia Telemachus. Il fatto imbarazzante è l’aver scoperto i suoi poteri proprio in un momento così curioso, mentre spia sua cugina Mary Alice chiuso nell’armadio della stanza a fianco. In verità, Mary Alice, o Malice come vuole essere chiamata, non è realmente sua cugina di sangue: è la figlia di Loretta, la moglie di suo zio Frankie. Ultimamente il fratello di sua madre passa molto tempo a casa di nonno Teddy, certo non come Matty e sua madre Irene che sono stati costretti a trasferirsi dal capofamiglia Telemachus per i loro problemi economici. Anche Frankie, in effetti, sembra non passarsela troppo bene. Il suo business negli integratori alimentari sembra non decollare e la sua la polverina di Goji Go! è accolta dai potenziali clienti con flebile entusiasmo. Viaggi astrali a parte, a casa di nonno Teddy non si può mai stare completamente tranquilli o in silenzio: lo zio Buddy ha quasi sempre una motosega in mano per compiere chissà quali progetti, laggiù in cantina. Smonta, pesta, rimonta, non parla quasi mai e si comporta in modo strano ormai da troppo tempo: dal 4 settembre 1974, il giorno in cui Maureen McKinnon Telemachus “La Più Potente Sensitiva del Mondo”, sua madre, morì…

Fin dall’incipit è chiaro che La straordinaria famiglia Telemachus non sarà una lettura banale. Non solo perché l’autore comincia a raccontare le loro cronache partendo da un episodio surreale come un’esperienza extracorporea. I titoli dei capitoli infatti riprendono i nomi propri dei componenti della famiglia: Matty, l’adolescente che ha ereditato i poteri di sua nonna, è figlio di Irene, che invece ha la capacità di scoprire chi pronuncia delle menzogne. Frankie è il fratello mediano e riesce a comunicare con gli oggetti metallici, come ha scoperto con una serie di vittorie al flipper. Buddy è il più strano di tutti, nessuno sembra capirlo, è alienato nel suo mondo e interagisce raramente con il resto della famiglia. Teddy Telemachus regge a malapena insieme la sua famiglia, i suoi migliori poteri sono il bluff e la rapidità senza pari nella prestidigitazione che lo hanno fatto apprezzare anche dai gangster di Chicagolandia. Nemico giurato della famiglia l’Incredibile Archibald, lo scettico che osò a rovinare la carriera della Straordinaria Famiglia Telemachus in diretta televisiva. Da queste premesse non può che svilupparsi una storia sopra le righe, e infatti il lettore si trova presto coinvolto in una serie di vicende e misteri che hanno il loro fulcro il 4 settembre 1995, il giorno in cui il destino previsto da Buddy si compie. Fra gangster, poteri psichici, impossibili amori a distanza, memorie e colpi gobbi si dipana il giallo che avvolge la Famiglia Telemachus. L’autore, rivela nei ringraziamenti, è stato ispirato nella vicenda dal realissimo Progetto Stargate, un piano dell’Intelligence statunitense messo in atto durante la Guerra Fredda, in cui sono stati assoldati dei presunti sensitivi che potessero rivelare agli organismi militari le coordinate degli arsenali sovietici. Ovviamente anche i servizi segreti russi avevano i loro contro-veggenti. Le spie psichiche fanno parte della storia del nostro mondo, utilizzarle in un romanzo con personaggi stravaganti è ciò che unisce realtà e fiction. La scrittura di Daryl Gregory è fresca, contemporanea e divertente, come si addice a una gangster story dai connotati surreali ma non per questo inconcepibili, neppure da lettori che solitamente storcono il naso davanti al genere fantastico (senza sapere cosa si perdono).



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