La testimone scomoda

La testimone scomoda
Emerson Pike gestisce con la stessa fredda nonchalance sia il suo fiorente e remunerativo businnes di monete rare e metalli preziosi che la giovane e bellissima Katja Solaz, ultima ruggente conquista amorosa. E' tarda serata e i due come spesso accade negli ultimi tempi sembrano navigare nell'insofferenza. La ragazza per quella smania di far ritorno a casa, in Costa Rica, argomento che l'uomo tenta a tutti i costi di eludere. Pike per quell'ossessivo e agli occhi di Katja inspiegabile interesse per alcune fotografie ritraenti la madre di Katja, che Emerson ha casualmente ritrovato nella macchinetta digitale della ragazza. Il fatto è che quella dorata casa è divenuta per lei una prigione ossessiva. Ecco perché quella sera ha deciso di fuggire dalle grinfie dell'uomo. Deve solo attendere che Pike s'infili sotto la doccia e poi finalmente tagliare la corda. Mexecutioner -  altrimenti detto Muerte Liquida per quella sua capacità di arrivare come un'onda anomala, violenta e inaspettata - il terribile killer che per la polizia federale messicana non è mai esistito e che per i signori della droga del cartello di Tijuana è invece una vera leggenda, ha appena dovuto freddare la cameriera di casa Pike, uno spiacevole imprevisto che non impedirà la sua missione di morte, e sta per dirigersi verso il bagno di Emerson, proprio mentre Katja, che di nulla si è accorta, ha appena varcato la porticina del garage e sta correndo a perdifiato verso la libertà. Un sabato di qualche giorno dopo, l'avvocato Paul Mandriani, intento a comprar frutta in un piccolo supermercato a Del Mar, vede avvicinarsi uno schianto di ragazza per chiedergli consiglio su un frutto esotico. A Mandriani non pare vero di avere davanti agli occhi quella celestiale siffatta visione e in un attimo si presenta alla donna offrendole il suo immancabile bigliettino da visita e la colazione in un caffè lì vicino. Un paio di settimane dopo, la polizia bussa alla porta del suo studio legale, chiedendo come sia finito un suo biglietto da visita nella borsa di Katja Solaz-Nitikin, arrestata qualche giorno prima, con l'accusa di aver assassinato Emerson Pike nella sua lussuosa villa...
L'italo americano Steve Martini, autore culto della letteratura legal trhiller a stelle e strisce, partorisce un'altra avvincente avventura per il suo perspicace avvocato Paul Mandriani. Siamo al decimo capitolo della serie iniziata da Martini nel '92 e questa volta per l'immarcescibile avvocato sembra trattarsi proprio di una mission impossible. Difendere la bella Katja Solaz dall'accusa schiacciante di omicidio del suo compagno miliardario Pike di fronte a indizi e prove assolutamente schiaccianti. Ma questo paradossalmente sembra il problema minore. Mandriani infatti più scava nella faccenda più si accorge di infilare le mani in un pericolosissimo e mastodontico affare internazionale che affonda addirittura le sue radici all'epoca della guerra fredda fra USA e URSS e che rischia di mettere in pericolo l'intera umanità mondiale. Ritmo, colpi di scena, cambi repentini di punti di vista, pazzeschi inseguimenti da far impallidire James Bond, tutto, fa di questo thriller un'avvincente avventura mozzafiato da seguire con il fiato sospeso. Una nuova, imperdibile avventura per i milioni di fan di Mandriani sparsi per il pianeta e per tutti coloro in debito di adrenalina.

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER