La valle dei cadaveri

La valle dei cadaveri

Stefano si è da poco lasciato con la moglie. Da quando la separazione è diventata definitiva, passa le sue giornate tutte allo stesso modo, rincasando presto dal lavoro e non uscendo più fino all’indomani. La sua governante ecuadoriana si occupa di tutte le faccende domestiche quindi, all’uomo non resta che dedicarsi alla sua unica passione giornaliera: il poker online. Una sera come tante, Stefano ha una mano di carte particolarmente fortunata che gli permette di avere la meglio su un coriaceo avversario norvegese. La casa è vuota come sempre, ma un rumore sinistro distoglie l’attenzione dell’uomo dallo schermo e dalla vincita. Egli sa che purtroppo sono tornati, ne percepisce la presenza, ma non li aspettava così presto. Il suono proviene dalla cucina e, quando il pokerista la raggiunge e accende la luce, lo spettacolo è agghiacciante. Ci sono tutti: dalla vecchia vestita nel suo pesante abito di lana nera al metalmeccanico in tuta da lavoro, fino alla ragazzina con i blue jeans strappati. Lo fissano e Stefano sembra conoscerli. Sperava però che non tornassero mai più. Ma chi sono esattamente? E soprattutto cosa vogliono da lui? E perché la vecchia riesce sempre a leggergli nel pensiero? Forse perché queste figure vivono solamente nella sua mente e sono quindi frutto di una fantasia malata? Tutto questo è comunque troppo per Stefano che, spaventato a morte, decide di farla finita gettandosi dalla finestra aperta della cucina. Quando il vicino Paolo Landi, il giorno successivo, ritrova il corpo martoriato dell’uomo sull’asfalto, non riesce a spiegarsi il folle gesto, dato che Stefano era una persona perbene e benvoluta da tutti…

Antonio Invernici, classe 1965, è un dirigente di una multinazionale americana con la passione per la scrittura. Nel 2010 ha pubblicato l’ottimo La quinta vittima e ora ritorna con questo thriller, tutto incentrato sulla violenza che può annidarsi anche nella più tranquilla provincia italiana. La storia induce sbigottimento nel lettore tramite colpi di scena repentini e bruschi cambi di prospettiva, con un ritmo da montagne russe. Leggendo La valle dei cadaveri ci si ritroverà molto spesso a confrontarsi con la propria emotività e ad immedesimarsi spesso nei personaggi e nelle situazioni raccontate. Il giudizio del lettore rimane sospeso fino al finale mozzafiato, molto violento e al contempo catartico. Il pubblico femminile apprezzerà particolarmente questo romanzo, per via della profondità dell’emotività dei personaggi e le intense riflessioni sui sentimenti e le relazioni tra i personaggi.



 

 
 
 
 

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