La vita dorata di Matilda Duplaine

La vita dorata di Matilda Duplaine

Thomas Cleary è appena arrivato a Los Angeles. Dopo essere stato cacciato dal “Wall Street Journal” ha deciso che Manhattan non aveva più nulla da offrirgli, e così prova a sfruttare la sua ultima chance nel mondo del giornalismo sulla costa ovest degli Stati Uniti. Los Angeles, città delle seconde occasioni, sembra fin da subito prenderlo sotto la sua ala protettrice. Viene assunto al “Los Angeles Times” ed ecco che si presenta la sua possibilità per fare carriera, scrivere un pezzo commemorativo sul produttore più grande che la città degli angeli abbia mai avuto: Joel Goldman. Grazie ad un’intervista alla figlia Lily, quasi senza rendersene conto, Thomas inizia così ad essere invitato sempre più spesso ai party più esclusivi di Bel Air. Un turbinio di feste e invitati superstar lo fanno presto sentire parte integrante della vita più mondana che ci sia, nonostante lui non dimentichi mai che è estraneo a quell’ambiente. Fino a che non incontra Matilda. Bella, sensuale e infantile allo stesso tempo, per Thomas la ragazza è un vero enigma. Con lei inizia una relazione clandestina che è forse destinata a rimanere tale. Ma per quale motivo Matilda non esce mai dalla casa che dice essere di suo padre? Chi è veramente Matilda? Thomas ancora non lo sa, ma dietro la ragazza di cui si è innamorato si cela un segreto taciuto da quasi vent’anni…

La vita dorata di Matilda Duplaine è un libro che si pone a metà strada tra un giallo e un romanzo rosa. I generi in questo volume si fondono fino a farci sentire palpabile il mistero anche dietro una dichiarazione d’amore. Alex Brunkhorst, l’autrice, riesce in modo sapiente a dosare le informazioni di pagina in pagina, facendo in modo che il lettore vada avanti nella lettura spinto da una curiosità che verrà ripagata solo negli ultimi capitoli. Il libro, scritto in prima persona, ha per voce narrante quella di Thomas Cleary e questo rende i misteri che avvolgono la vita di Matilda ancora più imperscrutabili. La scrittura sicura e i numerosi particolari della vita hollywoodiana ci fanno capire che la stessa autrice, come il nostro narratore, ha assistito ai party esclusivi delle celebrità e riesce in questo modo a descriverceli in modo credibile. La narrazione è precisa e Brunkhorst delinea i diversi personaggi restituendo loro una dimensione caratteriale ben tratteggiata. L’autrice, inoltre, è brava a rendere misterioso ogni particolare, ogni occhiata che sfugge ai personaggi. I rimandi all’epoca d’oro del cinema USA sono tanti, il libro in sé rappresenta una storia dal sapore vintage. Piccoli retroscena editoriali: La vita dorata di Matilda Duplaine è stato ispirato dalla vita che conducono molti amici dell’autrice e dalla cotta che aveva da giovane per un ragazzo con cui si vedeva solo un giorno alla settimana.



 

 

 

 
 
 
 

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