La voce delle onde

La voce delle onde

Shinji vive con la madre e il fratello nella piccola isola di Uta-jima. Come la maggior parte dei suoi abitanti subito dopo il diploma ha intrapreso una carriera come pescatore. Sogna di avere un giorno un battello da carico tutto suo, ma per ora lavora con instancabile solerzia sul Tahiei-maru, un piccolo natante prevalentemente destinato alla pesca di polipi. Ogni giorno é scandito dall’abitudine, a Uta-jima: ognuno si gode lo scorrere del tempo senza troppi imprevisti. Un giorno però sull’isola torna Hatsue, la figlia dell’uomo più ricco dell’isola, circondata dalla curiosità degli abitanti del villaggio. La sua grazia mette in crisi l’animo inesperto di Shinji che si ritroverà a vivere una storia d’amore inaspettata e completa, in grado di sconvolgere totalmente la routine a cui era abituato. E scandita dal suono lontano del mare...

Di storie d’amore ne esistono a decine, centinaia di migliaia nella letteratura di tutti i tempi. Questa però ha la particolarità di nascere dall’ambiente che le fa da sfondo spontaneamente proprio come un granello di sabbia si trasforma all'interno di un'ostrica in perla. La passione che coinvolge Shinji e Hatsue si infrange nelle loro esistenze con la stessa potenza di un fortunale estivo. L’innocenza e la delicatezza che Yukio Mishima riesce ad instillare nella descrizione dei loro incontri non fa che aumentare la sensazione che il loro rapporto sia innato, spontaneo proprio perché gli amanti dimostrano di non essere altro che parti integranti del mondo naturale circostante. L’autore ci regala una narrazione leggera, a tratti rarefatta, perfetta per un romanzo essenziale, scritto con un rigore a tratti palpabile, e indimenticabile.



0

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER