Le avventure di Super Trappi

Le avventure di Super Trappi
Trappi è il gatto di Fulvio, Fiorella e Carla, bambina molto bionda. Anzi, Trappi è la loro gatta, come lo era stata Snoppi, indimenticato e indimenticabile precedente felino, precipitata come un fiocco di neve peloso dal parapetto del terrazzo di casa. Riposi in pace, povera cara. Ci mette poco Trappi ad imporre i propri usi e costumi all’interno della famiglia, che per esorcizzare il fulmineo lutto aereo, corre a prenderla tra i suoi fratellini abbandonati al gattile di Piramide Cestia, a Roma. Il primo a subire le abitudini oziose della nuova arrivata è il divano di casa, vittima soffice e inerme del piacere micesco di farsi le unghie. Nonostante l’indole pigra e paciosa, che le permette al massimo di arrivare fino al terrazzo per giocare col suo amico pipistrello Mimmo, i padroncini di Trappi sono determinati a fare di lei un animale speciale, leggendario addirittura, riconoscendo in quel morbido sacchetto di pelo bianco e nero la grande occasione per essere famosi e ammirati in tutto il mondo. Iniziano così  le peripezie della famiglia Abbate-Bonizzi, spinta da un sogno di gloria immancabilmente frenato dalla mancanza di collaborazione dell’amata gattina. Trappi attraversa, senza scomporsi, un’avventura più comica dell’altra: dall’essere l’unica intestataria dei beni immobili della famiglia all’essere iscritta all’Accademia aeronautica di Brasano Frascone (o Crepato Ceppone) in vista di un’imminente chiamata al fronte, dall’essere l’animale prescelto come bersaglio  per armi da fuoco durante la rinomata festa del santo Barberone, patrono dei gangster calabro-tirolesi, all’essere la nuova star giganteggiante sui cartelloni di Time Square. Trappi, grazie ai suoi premurosi padroni ma ancora più spesso grazie alla fortuna, non ci lascia mai delusi, neanche quando si trova ad affrontare la prova delle prove, la sfida contro il varano dei sogni brutti, nello specifico Scattareggio Enzo...
Si legge d’un fiato e fra tanti sorrisi il racconto che Fulvio Abbate scrive per la piccola collana delle Zoo||Scritture Animali, ricco di ironia e leggerezza, capace di parlare ad adulti e bambini con un linguaggio in bilico tra la fiaba e il racconto breve. Voci e situazioni si susseguono ad un ritmo che non permette di distrarsi, l’attenzione e la curiosità sono continuamente stimolate da una scrittura intessuta di vocaboli spiritosi, nomi evocativi e citazioni intriganti. Lo stesso piacevole solletico viene anche dai disegni di Carla, figlia dell’autore e personaggio del racconto, che con la loro adorabile semplicità si rivelano il complemento perfetto al groviglio multiforme delle avventure di Trappi. Una volta finito viene voglia di riaprirlo da capo, scorrere le pagine, perché si sa, i gatti sono dispettosi e chissà che non ci attenda qualche sorpresa.

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