Le case di Jane Austen

Le case di Jane Austen

Il cottage nella foresta Chawton è un luogo dove sentirsi a casa, un posto dove trovare conforto, pace, stabilità, punti di riferimento, immagini in cui riflettere la propria identità. Immerso in una silenziosa foresta di faggi, querce e frassini, si estende nella contea meridionale dello Hampshire, un luogo incantato che sembra essere sospeso nel tempo ed è costruito con mattoncini rossi. In questa casa Jane Austen, la sorella Cassandra e la madre si trasferirono nell'estate del 1809 e fu proprio questa l’ultima dimora della scrittrice, la casa in cui furono presero vita molti dei suoi romanzi più importanti, il luogo la cui atmosfera riecheggia prepotente nei suoi scritti, oggi sede del Jane Austen’s House Museum. Intorno alla casa c’era un grande frutteto, un orto curato dalla madre della scrittrice in cui si allevavano anche le api e poi le piante aromatiche, le rose, oltre trenta varietà profumatissime e colorate e nelle stanze candelieri, vasi da fiori, catini, brocche e infine lo scrittoio con i pennini, libri rilegati, i manoscritti, le lettere, biglietti, sigilli di ceralacca, oggetti in grado di trattenere e riflettere il fascino di un’epoca intera e della scrittrice che l’ha abitata…

In questo breve saggio di Mara Barbuni, che rientra nelle attività di promozione della conoscenza e lo studio di Jane Austen della JASIT (Jane Austen Society of Italy) di cui fa parte l’autrice, si trovano strumenti utili per orientarsi nei tanti sentieri in cui si addentra l’opera della celebre scrittrice inglese. Vengono infatti individuati dei temi portanti che sono di grande aiuto per un lettore che si avvicina alla sua opera per la prima volta e spunto di approfondimento e motivo di riflessione per il lettore che già la conosce. Assistiamo alla genesi dei più importanti romanzi e ci stupiamo nell’apprendere che Jane Austen ebbe molte difficoltà per la pubblicazione di Northanger Abbey, concepito tra il 1798 e il 1799 ma pubblicato solo dopo il 1816, anno in cui la Austen riesce a riacquistarne i diritti. Troviamo infine un’analisi approfondita dell'ambiente domestico, e insieme entriamo in quei luoghi che tanto furono necessari per la sua attività di scrittura, luoghi che lei stessa ha descritto con grande cura e che le hanno fornito quella stabilità di cui sempre ebbe bisogno per creare i capolavori della letteratura dell’Ottocento inglese e non solo che ancora oggi continuano ad appassionare ed incantare.



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