Le incantatrici

Le incantatrici

La morte di Annegret è stata archiviata come suicidio. Ma nel mondo dell’illusionismo non tutto è come appare, neanche la morte. E con l’illusione Pierre Doutre fa i conti da subito: suo malgrado e nonostante i dodici anni di collegio, la magia lo strega. Meraviglia e terrore allo stesso tempo. La sua è una famiglia di illusionisti che vede raramente. Si sete solo. Del resto, “esiste davvero il figlio di un prestigiatore”? L’ultimo incontro con suo padre, però, gli cambierà la vita. A colpirlo non è il cadavere del Professor Alberto in una camera buia e triste, quanto gli occhi intensi di sua madre e il biondo quasi irreale di una giovane donna accanto a lei. Quel mondo sembra a Pierre così estraneo ma, da quel momento, ne sarà legato a doppio filo. Doppio come lo sguardo dell’incantevole ragazza del mistero: non una ma due gemelle identiche. Hilda e Greta. In arte Annegret, la straordinaria trasformista creata dal genio imprenditoriale di Odette, madre superficiale e impresaria dura e decisa. Con lo straordinario successo arriva per Pierre anche l’amore e con l’amore il tormento. Quel tormento che lo porterà all’ossessione…

Pierre si scontra con la vita reale, fatta di trionfi e di fallimenti, nel lavoro come in amore. Doppia e speculare, quasi una dimensione parallela che crea una palpabile sensazione di inquietudine: il lettore viene coinvolto nell’ossessione del protagonista e vive il suo tumulto interiore grazie ad una sapiente costruzione psicologica, abilità propria dei due autori che hanno prestato i loro testi a registi del calibro di Hitchcock. Scritto nel 1957 e inedito in Italia fino all’edizione riproposta da Adelphi, il romanzo ha visto, nella trasposizione cinematografica del 1960 per la regia di Serge Friedman, le gemelle Kessler far rivivere sullo schermo Hilda e Greta (in Italia il film uscì con il titolo Misterius). Un film dimenticato, niente a che vedere con il successo de La donna che visse due volte, degli stessi autori. Le incantatrici resta comunque un complesso romanzo noir dalla lettura fluida e appassionante, ambigua e disorientante che incanta e tiene incollati alle vite dei protagonisti, attraverso un ritmo lento e intensi momenti di suspense, atmosfere zeppe di fumo, di luci ed ombre, di mistero, illusione e inganno. Una lettura che strega e seduce. Ammalia e rapisce.



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