Letteratura notturna

Letteratura notturna

Pedro, studente Erasmus originario di Siviglia, giace morto sul marciapiede con accanto una voluminosa edizione critica dei Quaderni di Antonio Gramsci… Suona la sveglia. Il protagonista non si alza, resta a letto. Ha deciso di non andare più al lavoro, da quando ha scoperto di essere affetto da una rara (e in apparenza incurabile) forma di bovarismo… Bertil è una sedia Ikea. È stata appena acquistata da un omino tracagnotto, il quale però – al posto del suo amato Bjorkudden – ha un tavolo rugoso, dall’aria vissuta, che non ha nemmeno un nome...
Premessa: chi scrive è assidua frequentatrice di laboratori di scrittura creativa. Non bisogna pertanto offendersi se riconosco in questa piccola e divertente antologia i limiti che gli esercizi di scrittura portano con sé. Per chi non è avvezzo a questa pratica, alcune precisazioni di base: i laboratori di scrittura prevedono di norma gruppi tra le dieci e le quindici persone; nel corso di ogni incontro vengono scelti uno o più temi, su cui ciascuno deve esercitarsi in un tempo predefinito, poi leggere il proprio scritto davanti agli altri, accogliere i commenti e le critiche, infine fare lo stesso con gli esercizi altrui. Di tanto in tanto, questi esercizi vengono selezionati e presentati nel corso di reading pubblici, alla presenza di parenti, amici e potenziali ‘clienti’ dei laboratori di scrittura futuri. Talvolta il valore degli esercizi è tale da farli apprezzare anche a chi non conosce il tema assegnato e il contesto in cui è stato prodotto. Altre volte risulta complesso capire perché si è scelto di raccontare proprio quella breve storia e cosa intendesse realmente dire il suo autore. Di fatto, quasi mai un’esercitazione è a tema libero, ma sta al talento dell’autore spacciarla per tale. Tornando al testo, è interessante guardare da vicino l’assiduo e appassionato lavoro del Cantiere Letterario Hula Hoop Club di Roma (che si riunisce periodicamente al Pigneto). Questa raccolta di scritti, circa quaranta testi selezionati su oltre centoventi, vuole essere una summa dell’operato del Cantiere e mostrare l’utilità dei laboratori e dei gruppi di scrittura: se sulla possibilità di “insegnare a scrivere” ci sono pareri discordanti, è fondamentale per chi scrive trovare opportunità di allenamento, confronto e dialogo costanti. Un testo autopubblicato (ovvero senza una casa editrice di riferimento) e il cui intento prosegue anche in Rete: chi vuole saperne di più sulle attività del Cantiere e leggerne altri testi può seguire il blog letteraturanotturna.wordpress.com. Questa antologia può essere un utile strumento per chi vuole avviare un gruppo di scrittura o ne fa già parte, perché il confronto intra-gruppo possa sfociare in un dialogo tra appassionati che si riuniscono da ogni parte d’Italia.
 

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER