Lezioni di volo

Lezioni di volo

Anche se è il giorno del suo compleanno, l’ottantasettesimo, Mrs. Mary Browning non ha alcuna intenzione di festeggiare. Vuole passare un giorno uguale a tutti gli altri, prendendo i nuovi farmaci per l’osteoporosi che la sua dottoressa le ha prescritto ‒ dopo essersi assicurata che non soffrisse di depressione ‒ comprando le spezie alla bottega e presenziando, come sempre, al gruppo di scrittura della biblioteca. Questo ritrovo fra persone non più giovanissime è un appuntamento irrinunciabile per Mrs. Browning, che addirittura è stata eletta qualche tempo prima come leader del gruppo, dopo che si era sparsa la notizia di un suo passato come caporedattrice presso una casa editrice ormai chiusa di New York. In realtà, nonostante partecipi da più di dieci anni, ha dato in pasto alle critiche dei partecipanti solo un racconto e ogni volta che tenta di scrivere qualcosa il tremore delle mani la fa presto rinunciare al suo desiderio. Anche gli altri componenti del gruppo sono all’oscuro del compleanno di Mrs. Browning eppure, durante la riunione, Mary ha una sorpresa inaspettata: dalla porta entra una giovane ragazza con una lunga treccia. Si chiama Elyse e sta scrivendo un romanzo. Vorrebbe fare la scrittrice, ma anche il medico e vuole entrare nel gruppo. Non sa perché, ma Mrs. Browning sente un tuffo al cuore quando la vede, e non solo perché le ricorda moltissimo la sorella Sarah. Non fa che ripensarci anche alla sera: è come se percepisse dentro di sé che quella ragazzina potrà in qualche modo aiutarla, dare una scossa alla sua vita, ancora adesso, a ottantasette anni suonati...

Un romanzo delizioso, che ci permette di vivere diverse emozioni, dalla commozione alla tenerezza e alla rabbia. Il perno attorno a cui ruota la storia è la stravagante amicizia fra una signora di ottantasette anni e una ragazzina di quindici che riescono, nonostante la differenza di età, a trovare un punto di incontro, grazie all’empatia e all’ironia che le contraddistinguono e ad una forte passione per la scrittura. Poco importa se i problemi dell’una siano la cistifellea e la possibilità di fratturarsi l’anca a causa dell’osteoporosi avanzata mentre invece, per l’altra, i pensieri siano dati dal decidere con chi andare al ballo di fine scuola e dal consegnare un ponte fatto con gli stuzzicadenti. Entrambe, in epoche diverse, sentono forte il desiderio di inseguire le proprie ambizioni, arrivando per questo anche a deludere le rispettive famiglie, imparando a mantenere i segreti, a volte procurando grandi dolori a chi sta loro intorno, fallendo più e più volte, collezionando tanti sensi di colpa quante romantiche avventure. I diversi piani temporali regalano dinamismo a questa storia tutta al femminile su cui l'autrice, come rivela nei ringraziamenti finali, ha lavorato per quasi cinque anni, cesellando piano piano a destra e a manca; scoprire, poi, che alcuni passi sono tratti da storie realmente vissute dalle prime donne pilota americane appartenenti alla Women Airforce Service Pilots (WASP), ci permette di conoscere una realtà non troppo nota ma di assoluto interesse.



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