Marito è moglie

Marito è moglie
Ti svegli una mattina in camera da letto e ti accorgi di avere le tette. Ti tocchi, ti osservi le gambe, le braccia, i piedi e ti rendi conto che il tuo corpo di maschio corpulento, poco curato, innaffiato di alcool e ripieno di cibi malsani ha lasciato il posto a quello di una donna sexy e sportiva: ti guardi allo specchio e vedi tua moglie. Corri di là, in salotto, dove in genere dormi tu da solo e il tuo corpo è lì, in piedi, che ti fissa incredulo. Urla. Avevate appena deciso di separarvi, di sancire la fine di quel grosso fallimento che era il vostro matrimonio, e adesso eccovi lì ancora più uniti di prima. Tu dentro di lei e lei dentro di te. Ti accorgi di odiarla ancora più. Sei uno scrittore in crisi d’ispirazione, ma lei ha un lavoro fisso e ti convince ad andarci. Così ti ritrovi a contatto con la sua segretaria, una bellissima donna: la desideri, ma la desidereresti meglio con il tuo corpo originale. Non ci devi pensare: adesso sei un’agente letterario ed hai un appuntamento con uno scrittore di best seller, uno che scrive un libro al mese, uno che vende milioni di copie: proprio il contrario di te. Lo tratti male, gli scrivi che il suo libro non funziona, che è da buttare, ma lui ti ringrazia, dice che farà tesoro delle tue osservazioni. Ti accorgi che essere una bella donna ha anche dei lati positivi…
Dopo aver narrato le peripezie di un bizzarro negoziante ne Il libraio – anch’esso edito da Aìsara – lo scrittore franco-brasiliano si immagina uno scambio di corpi tra due coniugi in via di separazione, due litiganti costretti da una non specificata forza maggiore a guardare le cose dal punto di vista dell’altro. Le situazioni paradossali si susseguono e la lotta tra i sessi diventa una sorta di guerra civile dove i soldati non sanno più a chi sparare: detestare l’altro, infatti, adesso significa anche detestare sé stessi. Però ci sono anche tante cose da  scoprire: quante volte ti sei chiesto cosa faresti se fossi una donna? Il piacere che provano dall’altra parte è lo stesso identico al tuo? E a pensarci bene vestire i panni dell’altra non è poi così male. Ma quello tra i due sessi non è l’unico conflitto descritto da Régis de Sá Moreira, c’è anche quello letterario: lo scrittore in crisi di ispirazione costretto a leggere i romanzi degli altri, l’animo del creativo dentro il corpo del critico. Insomma: un romanzo breve pieno zeppo di spunti interessanti, considerando anche che si tratta di un racconto di un centinaio di pagine. Un racconto divertente, surreale, incisivo che si butta giù in un paio d’ore ed è delizioso come un bignè.

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