Maze runner - Il codice

Maze runner - Il codice

Cinque anni. Stephen o Thomas, come l’hanno ribattezzato, ha solo cinque anni di vita quando la C.A.T.T.I.V.O. lo porta via a sua madre. Lui è immune all’Eruzione e così anche Teresa, la bambina che vive a pochi metri da lui ma che non gli permettono ancora di incontrare. Raggomitolato sotto le coperte il piccolo Thomas si chiede se ci sono altri bambini rinchiusi con lui in quel centro segreto, non sa a cosa servono tutti quegli aghi e i continui prelievi di sangue e si domanda se un giorno oltre a strappargli via il nome gli porteranno via altri ricordi del suo passato. I genitori di Newt sono morti, li hanno uccisi loro, quelli della C.A.T.T.I.V.O., e poi hanno portato via lui e la sua sorellina Lizzy. Ora sono rinchiusi in un posto sicuro in mezzo a estranei in camice bianco e psicologi, cavie innocenti di un esperimento necessario alla sopravvivenza della razza umana. È qui che tutto ha inizio: il Labirinto, le prove, i dolenti, i ricordi cancellati e gli Spaccati in preda alla malattia che si aggirano tra le macerie di un mondo in rovina. Quanto in là è disposta a spingersi l’organizzazione? Thomas e gli altri stanno per scoprirlo…

Prequel della fortunata trilogia distopica ormai diventata anche un successo da blockbuster, Maze Runner - Il codice ci svela la genesi del progetto Labirinto, approfondendo le personalità di Thomas, Teresa e dei loro compagni di viaggio ancor prima che gli stessi ne conoscano l’esistenza. Diversamente da La mutazione (pubblicato nel 2015) in cui veniva spiegata l’origine dell’Eruzione e la sua diffusione sulla Terra, il nuovo capitolo scritto da James Dashner sceglie un’angolazione introspettiva, poca azione e più indagine psicologica, ingredienti di una ricetta ancora una volta vincente. Dashner viene annoverato a buon titolo tra gli autori più apprezzati nel genere degli ultimi cinque anni, lui che ha iniziato a scrivere racconti da bambino e non si è ancora fermato (per fortuna), mette in atto un altro tassello del rompicapo Labirinto. Per chi non ne avesse ancora abbastanza di Thomas e della spietata C.A.T.T.I.V.O. ecco un’altra occasione di rituffarsi in quel mondo claustrofobico e insidioso che ha appassionato lettori di ogni età.



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