Maze runner - La fuga

Maze runner - La fuga

Thomas e Teresa sono fuori dal Labirinto e insieme ai Radurai sopravvissuti si godono una bella dormita finalmente in un letto, con la pancia piena e la compagnia dei brutti ricordi. Forse è davvero finita qui, pensano, l’esperimento è terminato e la CATTIVO ha smesso di usarli come cavie. Ma improvvisamente urla disumane si diffondono oltre le mura, e in breve al rifugio si scatena il panico. Uomini e donne con la pelle lacerata e sanguinolenta stanno cercando di entrare, li chiamano Spaccati, hanno contratto l’Eruzione e Thomas e i suoi amici sono di nuovo in pericolo. Gli scienziati della CATTIVO non hanno finito con loro, è solo l’inizio di un nuovo pericoloso esperimento e questa volta Teresa è sparita…

Sequel de Il labirinto - primo volume delle avventure di Thomas e dei suoi amici - La fuga fornisce alcune spiegazioni ai misteri precedenti, ma solo per far nascere nuovi e più inquietanti interrogativi sul perché di queste prove crudeli. Dashner, ispirato dalla scena del labirinto in Shining e da rimandi letterari e televisivi, decide di alzare ancora l’asticella, portando i protagonisti della saga di Maze Runner a contatto con una terribile epidemia che ha colpito il pianeta Terra. Nel grande disegno dei Creatori ciascuno svolgerà la propria parte a qualunque costo, e nonostante si rimescolino le carte alla fine solo alcuni riusciranno a sopravvivere. Il leitmotiv rimane: “CATTIVO è buono”, ma sul reale scopo di questa misteriosa organizzazione molti rimangono i dubbi. Suspense e avventura non mancano neppure stavolta, e se alcune dinamiche nel primo volume facevano pensare a William Golding e al suo Il signore delle mosche (che Dashner ammette di aver letto e amato al liceo), la componente sci-fi qui viene decisamente amplificata, il ritmo diventa incalzante e le atmosfere ricordano i film di Mad Max.



 

 

 

 
 
 
 

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