Memoriale di Maria Moura

Memoriale di Maria Moura
Brasile, XIX secolo. Una giovinetta di nome Maria Moura si reca da un sacerdote per confessarsi, e svela che intende far assassinare il suo patrigno e amante, Luìs Liberato, che sospetta di aver spinto al suicidio sua madre, della quale voleva liberarsi. Il sacerdote tenta di farla recedere dall'insano proposito, ma la fanciulla fugge dalla chiesa. Anni dopo, il sacerdote è un fuggiasco con un morto sulla coscienza e tanti rimpianti alle spalle, e quando sente parlare di una Maria Moura che alla guida di un gruppo di avventurieri disposti a tutto vive in una fattoria sulla Serra de Los Padres senza sottostare a nessuna autorità che non sia la sua parola, decide di rintracciarla e chiederle asilo in cambio del segreto carpito nell'ombra di quel lontano confessionale...
Rachel de Queiroz, vera leggenda della letteratura brasiliana, della quale è stata l'incontrastata regina praticamente per un secolo, ha scritto questo romanzo nel 1992, ed era nata nel 1910. Quindi? direte voi... Quindi abbiamo una sorta di fascinoso, violento western dalle venature romantiche tutto pistole, coltelli e baci appassionati ambientato nel selvaggio sertão e scritto da una simpatica nonnetta di 82 anni: praticamente un cult assoluto! Dopo lo scoop di Equatore, la casa editrice Cavallo di Ferro sforna un altro potenziale hit, un noir picaresco che ci fa riscoprire la magia dei fatti di sangue raccontati attorno al fuoco, delle saghe familiari piene di amori e dolori. Sono rari i libri che come Memoriale di Maria Moura possono piacere alla casalinga assetata di coccole e avventura come al radical-chic avido di novità ed esotismo. Rari e preziosi. Dal romanzo è stata tratta una telenovela firmata Rede Globo che ha ottenuto un vasto successo di audience e critica in Sudamerica.

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