Mitologia del tempo che cambia

Mitologia del tempo che cambia
C’è un bel po' gente riunita attorno a un monitor nella sala di controllo del Centro di ricerche astrobiologiche di Cape Canaveral. Professori americani, ricercatori sovietici e militari di entrambe le superpotenze, stanno osservando con una certa apprensione il pene di Luke Bolton. L’apprensione è data dal fatto che l’astronauta americano Bolton e il suo apparato genitale si trovano all’interno di una navicella spaziale per portare a termine un esperimento. È possibile concepire un bambino in assenza di gravità? Questa è l’impegnativa prova che Luke Bolton e la sua partner russa Anjuta Fjodorovna dovranno affrontare. Fatto sta che Anjuta non è propriamente una bellezza e Luke, selezionato con orgoglio dagli americani per la sua prestanza, mostra qualche problema erettile, rischiando così non solo di far fallire l’esperimento ma anche di far cadere nel ridicolo gli Stati Uniti... L’esimio professore tedesco Gustav Smeichel è riuscito a risolvere il problema degli aiuti alimentari ai poveri paesi dell’est. Peccato che l’alimento di cui si nutrono i cittadini dell’est sia costituito dalla merda prodotta dai cittadini dell’ovest. Proprio così: il professor Smeichel è riuscito a fare in modo che il corpo umano possa metabolizzare la cacca e trarre da essa tutti gli elementi nutritivi necessari. Le conseguenze di questa svolta epocale sono sbalorditive. Gli occidentali sono costretti a nutrirsi a dismisura per produrre la materia prima, musei, cinema e teatri vengono chiusi per far posto a ristoranti e fast-food. Di contro, all’est, i cittadini non più oberati dall’esigenza di doversi guadagnare il “pane” quotidiano, si dedicano con profitto all’arte e alla cultura, arrivando a produrre il 70% dei libri pubblicati in Europa, organizzando festival, manifestazioni artistiche e triplicando il numero degli istituti superiori e delle università. Tutto questo mentre dall’ex mondo civilizzato “promanava solamente il rumore di avide mascelle al lavoro e il sordo scroscio degli sciacquoni. La macchina della merda lavorava a tutto vapore”... E poi tagliatori di teste che usufruiscono del sussidio del fondo europeo per la difesa dei mestieri tradizionali; metodi per liberarsi definitivamente da ossessive forme di stalking; padri di famiglia ossessionati dai cavoli e che considerano la preparazione dei crauti un vero e proprio culto religioso con tanto di rivelazioni iniziatiche da passare ai figli...
Mitologia del tempo che cambia è un libro esilarante e spiazzante, un libriccino estremamente curioso ma necessario per comprendere con la lente perversa e distorta della letteratura i complessi passaggi dal vecchio al nuovo regime politico ed economico nei paesi dell’ex blocco sovietico. La scrittura è allegorica e racconta di situazioni estreme e iperboliche, ma sempre mantenendo un tono volutamente realistico, quasi da reportage. E proprio da questa sorta di realismo fantastico, che mescola elementi horror, sesso da film porno di fine anni settanta (quando ancora i porno avevano una trama) e cinismo, scaturisce la feroce ironia dei racconti, che non di rado strappano sonore risate al lettore. Alek Popov è un autore bulgaro poco più che quarantenne, molto apprezzato in patria e già tradotto in diverse lingue. Onore al merito all'editore per averci fatto conoscere questo autore, di cui speriamo possano essere tradotti anche i romanzi.

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