Monster nation

Monster nation
Traduzione di: 
Editore: 
Articolo di: 
2005. La ragazza ricorda soltanto di aver soccorso la vittima di un incidente stradale: un uomo che pareva morto, ma improvvisamente si è animato e l'ha morsa a sangue. Da lì in poi tutto si fa confuso, le immagini si sovrappongono, la memoria svanisce. Lei ora non sa più chi è (chi era?), qual è il suo nome. Si è inventata Nilla, così per dire qualcosa. Sa che l'hanno ricoverata in ospedale, che un portantino le ha spiegato che c'è un'emergenza sanitaria in corso – ha parlato di rabbia (rabbia?) e poi l'ha legata alla barella. Che a un certo punto un' infermiera ha constatato la sua morte (morte?) e poi è finita sbranata dai due poliziotti che l'avevano soccorsa per strada. Cioè, sbranata, proprio. E poi è risorta. Benvenuta nel club degli zombi, bella. Ma perché solo Nilla sembra aver conservato la sua intelligenza e gli altri sembrano solo mostri cannibali lenti e impacciati? Dick Walters, giovane ispettore dell'Istituto Nazionale per la Salute, non ha di questi problemi. Lui – inviato in una zona sperduta sulle Montagne Rocciose per verificare un focolaio di scrapie tra le pecore di una fattoria – si trova ad affrontare un gruppo di zombi affamati di carne umana al fianco di una anziana hippy armata fino a i denti. Mentre il capitano Bannerman Clark della Guardia Nazionale deve fronteggiare  un carcere intero pieno di ergastolani violenti e guardie morte viventi in quel di Florence, appena più a sud di Colorado Springs. E intanto la terribile, misteriosa epidemia si allarga a macchia d'olio sugli Stati Uniti...
Il sequel del sorprendente Zombie Island – episodio centrale di una trilogia nata sul blog http://www.brokentype.com/nation e di un certo successo  nella community degli appassionati - è in realtà un prequel che svela i retroscena dell'orrore cannibalistico che si è abbattuto sul mondo. E forse proprio qui sta il problema. Nel senso che da una parte la necessità di dare una spiegazione più o meno credibile (e la soluzione scelta, una fonte di energia vitale cosmica liberata da uno scienziato che cerca di salvare la moglie da un tumore, di credibile ha ben poco) a quella che nel primo romanzo della saga era 'solo' un'apocalisse macabra e brutale costringe il giovane David Wellington a misurarsi con una sfida letteraria ben più difficile, e dall'altra il plot più simile ai classici del genere scatena una pesantissima sensazione di deja-vu. Peraltro la Mondadori ha deciso di non dedicare un paperback a Monster nation, al quale – come succederà col terzo capitolo della saga – è stata riservata l'uscita direttamente in tascabile da edicola nella collana epix (con in appendice un racconto di Simone Tordi intitolato Zombi Town nel quale uno strozzino borgataro perseguita i suoi ex sodali dopo esser risorto dalla tomba). La voglia di 'potenziare' la collana con un titolo di grido o un puro e semplice declassamento? Ai posteri l'ardua sentenza.

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER