Nelle terre estreme

Siamo nell’estate del 1990 e all’Emory University di Atlanta è tempo di diplomi. Christopher Johnson McCandless è un giovane molto brillante, con un’ottima carriera scolastica alle spalle e un’intensa fascinazione per Thoreau e Tolstoj. La laurea con lode rappresenta per Chris la riconquista della libertà dopo anni faticosi, l’affrancarsi dai condizionamenti della sua famiglia, dalla superficialità di un materialismo che non gli appartiene, l’inizio della sua vera esistenza. Un’esistenza che lo vede con un nuovo nome, non sarà mai più Christopher McCandless ma Alexander Supertramp, pronto a lasciarsi travolgere dall’avventura e dall’emozione di una vita vissuta come viaggio, completamente immerso nella natura imperiosa e selvaggia in direzione dell’Alaska. Lascia il campus in segreto, cercando di allontanarsi più rapidamente possibile senza lasciare tracce, ha tutta l’intenzione di raggiungere il territorio selvaggio a nord del monte McKinley nonostante non abbia alcuna esperienza di vita nella natura. Su un pezzo di legno rinvenuto nel luogo della sua morte c’è inciso “Jack London è Re. Alexander Supertramp. Maggio 1992”...

Perché un giovane di buona famiglia proveniente da un ricco quartiere di Washington, appena raggiunto il traguardo di una laurea con ottimi voti ha scelto di abbandonare ogni cosa e di allontanarsi dai suoi genitori e dall’amata sorella senza una spiegazione, regalando tutti i suoi risparmi, abbandonando l’auto e bruciando i suoi effetti personali? Questa ed altre domande occuparono per mesi la mente dello scrittore e giornalista Jon Krakauer, al quale fu richiesto in tempi brevi un articolo di novemila battute sulla misteriosa scomparsa del giovane McCandless per la rivista Outside del gennaio 1993. Ma dopo l’articolo le ricerche sulle tortuose peregrinazioni del ragazzo continuarono, mescolandosi ai ricordi della giovinezza del giornalista, che sono confluiti in questa biografia che si legge come un romanzo da cui è stato tratto lo splendido film Into the wild, diretto magistralmente da Sean Penn.



0

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER