Ossa di ghiaccio

Ossa di ghiaccio

Al Mecklenburg County Medical Examiner (MCME), in North Carolina, arriva una giovane donna completamente congelata e recuperata sul monte Everest mentre tentava una scalata con un gruppo di esploratori esperti. Brighton Hallis è rimasta sulle cime innevate del Nepal per quasi tre anni perché il recupero del suo corpo avrebbe messo in pericolo le squadre di esperti nepalesi addetti a questo lavoro. La giovane donna risulta essere la rampolla di una ricca e potente famiglia della cittadina di Charlotte dove lavora, nell’MCME, la brava patologa forense, Temperance Brennan. Blythe Hallis, sofisticata e altezzosa madre della giovane morta sull’Everest, dopo il recupero del cadavere ha deciso di portare lo stesso nello loro città natale per dargli una dignitosa sepoltura con un degno funerale. Prima, però, desidera appurare davvero come è morta sua figlia e commissiona il compito di indagare sul corpo congelato proprio alla dottoressa Brennan. Che pur desiderando tanto non occuparsi del caso in questione è indotta a farlo dal capo dell’MCME, data l’influenza che la famiglia Hallis ha nella città. Temperance Brennan inizia il suo lavoro facendo scongelare il corpo parte dopo parte, annota e appunta particolari importanti come le ferite alla faccia e al cranio della vittima e altri meno rilevanti come le ottime marche dell’abbigliamento da neve indossate dalla giovane donna e che sembra abbiano conservato il corpo più che bene. Date le condizioni mummificate del cadavere l’indagine medica è lunga e meticolosa ma la dottoressa Brennan ne sta svolgendo una parallela sulla vita della vittima, le sue abitudini, il suo lavoro e il suo conto in banca. Quello che scoprirà sarà tanto inaspettato quanto sconvolgente…

Kathy Reichs è una sicurezza assoluta per gli amanti del genere, tanto che negli anni è riuscita ad imporsi su colleghe che scrivono storie molto simili e a far diventare il personaggio di Temperance Brennan anche più conosciuto e amato della collega letteraria Kay Scarpetta. Anche se quest’ultima è solo una anatomopatologa. Protagonista assoluta e vero deus ex machina dell’intero romanzo, la dottoressa Brennan trasforma Ossa di ghiaccio in un capolavoro di indagine poliziesca in cui il thriller si sposa con il giallo e la patologia forense con l’intuizione di un segugio di professione. Raccontato in prima persona dalla dottoressa Brennan, come tutti i lavori di Reichs, anche Ossa di ghiaccio non smentisce la vena ironica e sarcastica dei gialli dell’autrice con considerazioni e dialoghi talmente spassosi da far dimenticare, a tratti, al lettore che si tratta sempre di un thriller. In realtà, anche in questo ultimo lavoro la tensione è presente, soprattutto nei momenti in cui la protagonista incontra gli altri personaggi della trama e si avvicina pericolosamente alla verità. Lo stile e il linguaggio piacevoli e collaudati di Reichs, però, fanno di Ossa di ghiaccio un thriller leggero, che si legge piacevolmente e velocemente e che ha, soprattutto, la grande capacità di non deludere mai i tanti affezionati fan dell’autrice.



0
 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER