Palazzo Sogliano

Casa Sogliano
Orsola aveva aperto il cassetto della scrivania dell’amatissimo marito Edoardo, morto poche ore prima in seguito ad un malore mentre era alla guida della sua auto. Sconvolta e con gli occhi pieni di lacrime quella foto le era scivolata tra le mani. Ritraeva un bimbo di circa dieci anni, con una maglia bianca e una racchetta da tennis in mano, gli occhi a mandorla a rivelarne le origini orientali. Mai avrebbe immaginato che dopo trent’anni di matrimonio con un uomo splendido, “condottiero” di una delle famiglie di “corallari” più ricche di Torre del Greco, padre amorevole dei suoi figli, qualcosa l’avrebbe sconvolta ancora di più della sua improvvisa e tragica scomparsa. Steve, il bambino della foto, era il sesto figlio di suo marito, un figlio che aspettava suo padre per giocare a tennis e di cui lei non sospettava nemmeno l’esistenza. Per Orsola inizia un percorso doloroso alla ricerca di quella porzione di vita dell’uomo che amava e che non conosceva, senza dimenticare di assumersi le responsabilità di un’azienda da continuare a dirigere al meglio e dei suoi figli ancora così tanto bisognosi di una guida, di un riferimento. Non può però nemmeno dimenticare la richiesta di suo marito - espressa in una lettera lasciata per lei al notaio amico di famiglia, in cui le rivela l’esistenza di Steve, nato da un incontro occasionale con una ragazza cinese a New York dieci anni prima durante uno dei suoi frequenti viaggi di lavoro - di occuparsi amorevolmente di tutta la famiglia, della quale il piccolo è giusto che faccia parte…
Invitata a Torre del Greco come madrina di un’importante manifestazione dedicata agli artisti del corallo provenienti da ogni parte del mondo, Sveva Casati Modignani ha scoperto un universo affascinante fatto di famiglie potenti e ricchissime, di tradizioni forti la cui origine si perde nella notte dei tempi, uomini e donne fieri e legati per tutta la vita da generazioni al corallo, a quel prezioso materiale che racchiude in sé caratteristiche proprie sia del mondo vegetale che di quello animale che di quello minerale, ripescato dalle profondità del mare e trasformato dalla creatività e dall’arte in gioielli e oggetti di rara bellezza. Rammentando il fascino subito durante quel breve soggiorno l’autrice ritorna dopo qualche anno per approfondire quella realtà così poco nota e scrive Palazzo Sogliano, che racconta un’appassionante saga familiare fatta di segreti, di grandi amori, di tradimenti, di legami forti, ingredienti tipici della narrativa di questa autrice che continua con le sue storie ad incantare milioni di lettori in tutto il mondo.

 

 

 
 
 
 
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