Pigs! La crisi spiegata a tutti

Pigs! La crisi spiegata a tutti
Il problema è il debito pubblico, ci dicono. Ci dicono anche, con un tono di rimprovero e scuotendo il capo, che abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità, che chiaramente avendo sperperato per anni a destra e a manca ora dobbiamo stringere la cinghia e pagare. E ci spiegano che l’unica soluzione possibile per uscire in tempi relativamente brevi da questa crisi è quella di ridurre i salari e come ti sbagli, ridurre i diritti dei lavoratori, già pesantemente provati dai governi Berlusconi. Dal 16 novembre 2011 a questa parte, siamo stati governati da un governo definito “tecnico” che aveva il preciso incarico di riportarci in carreggiata dopo gli eccessi degli anni precedenti. Mario Monti è stato presentato dai nostri mezzi di comunicazione come il simbolo della vittoria dell’antiberlusconismo, una persona che non ci avrebbe certo fatto sfigurare davanti all’Europa o alla temutissima signora Merkel, un uomo integro che ci avrebbe fatto uscire dalla crisi grazie alle sue amare ma infallibili medicine . Eppure ora, dopo poco più di un anno di questo governo, molti italiani si trovano più poveri e delusi di prima. Possibile? Eppure se la crisi è la malattia, il cancro che ci sta uccidendo, e le soluzioni proposte da Monti-Merkel sono le uniche (ci dicono) possibili, com’è che molti si sentono giorno dopo giorno privati del loro futuro?... 
Questo è quello che prova a spiegare Paolo Ferrero in questo breve saggio alla portata di tutti. Diviso in capitoli brevi ,che partono dalla demolizione di una tesi generalmente accettata, attraverso la logica economica ed esempi reali, Pigs! La crisi spiegata a tutti si conclude con una serie di proposte alternative che potrebbero migliorare le sorti del nostro Paese senza impoverirlo ulteriormente come è purtroppo avvenuto in Grecia, lo spauracchio che vediamo sempre più vicino. In particolare, Ferrero sfata il mito di un Monti moderato, serio e votato al bene del Paese: ripassa la storia di questo presidente che è stato anche international advisor per Goldman Sachs, la banca d'affari che nel 2011 ha “innescato la vendita di Btp che ha fatto schizzare lo spread, crollare le borse e imprimere un'accelerata al governo Monti”, suggerendo che questo governo che segue gli interessi delle finanziarie a discapito della democrazia reale forse tanto neutrale non è. Fra poche settimane saremo chiamati a decidere chi governerà l’Italia. Ognuno ha le sue idee politiche, certo, ma è dovere di ogni cittadino andare alle urne il più informato possibile. Ecco, Pigs! La crisi spiegata a tutti può essere solo una voce fra le tante, ma è una voce che può fornire a più di un indeciso gli strumenti necessari per capire ciò che sta succedendo e quali sono le prospettive future. Una voce che, nella vaghezza del sistema dei mass media, è più che mai illuminante. 

 

 

 

 
 
 
 
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