Promessi Vampiri

Promessi Vampiri
“Anastasia”... Un nome sussurrato nella nebbia che per Jessica Packwood è l’inizio di un incubo. Per tutti lei è Jess, studentessa un po’ nerd, cocciutamente razionale e amante della matematica. I suoi genitori hippie e vegani l’hanno cresciuta nella tranquillità della campagna americana, circondata da affetto e amore. Nessuno la conosce come l’orfana transilvana adottata da due americani in viaggio di lavoro. Nessuno tranne Lucius, giovane affascinante rumeno che irrompe nella sua vita trascinandola in una “dimensione parallela” in cui Jessica è in realtà Anastasia Dragomir, figlia di due nobili principi vampiri morti nel tentativo di difendere la loro natura. E come se non bastasse, è una giovane vampira ancora inconscia della sua natura e destinata ad un matrimonio di convenienza proprio con Lucius, ultimo principe Vladescu. La loro unione servirà ad alleare due della più potenti famiglie di vampiri, mettendo fine ad un sanguinoso conflitto. Jess, scioccata dalla rivelazione, inizia una battaglia personale per mantenersi salda alla realtà, uscendo con Jake Zinn, il classico bravo ragazzo campagnolo e sempliciotto. Solo quando Lucius, amareggiato dal rifiuto, cerca conforto in Faith Crosse “la cheerleader di leggendaria stronzaggine”, Jess inizia a comprendere i sentimenti che prova per lui e l’importanza di portare a compimento il patto che li lega dalla nascita. Ma come si possono conciliare due mondi che si scontrano: razionalità e magia, tradizione e modernità, amore e odio?...
Promessi Vampiri è il romanzo d’esordio della giovane Beth Fantaskey: fresco e divertente, è adatto a tutti oltre che agli appassionati del genere. I pochi stereotipi (la scuola, la bella e il vampiro) ricordano alcune delle ultime saghe Urban fantasy di successo come Twilight o Il Diario del Vampiro, ma sono in realtà solo di contorno alla trama, che è invece originale e ricca di colpi di scena. Lo stile è semplice e scorrevole e le due voci narranti si alternano sapientemente: mentre Jess si racconta al lettore attraverso la prima persona, Lucius traspare dalle lettere che scrive allo zio. Esilaranti gli spaccati di America che traspaiono dalle missive del principe, in particolare gli interventi sull’alimentazione vegana della famiglia Packwood e soprattutto sulle lenticchie (da non perdere!!). Irriverente il personaggio di Lucius Vladescu, ma anche profondo e in costante crescita: da adolescente viziato diventa un adulto consapevole delle necessità del suo popolo e degli obblighi che la sua posizione impone. Talvolta traspare la sua umanità ed il desiderio di vivere un’adolescenza libera da vincoli e costrizioni di corte. Incredibilmente intenso il suo rapporto con lo zio Vasile, tutore e mentore, che viene, purtroppo, sminuito da poche finali righe sulla lotta tra i due. Umana, invece, a tratti noiosa, la figura di Jess che viene catapultata in un mondo al quale non vuole appartenere e che pian piano, suo malgrado, prende il sopravvento. Aiutata da Lucius e da una geniale “Guida per vampiri adolescenti”, Jess incomincia la sua metamorfosi fisica e mentale, che la porterà ad essere di nuovo Anastasia, la principessa vampira. E diversamente dai Promessi Sposi, da cui questo libro trae solo ispirazione per il titolo, “questo matrimonio s’ha da fare” e scopriremo tutti i retroscena nell’atteso sequel.

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER