Pronoia

Pronoia

Il momento non potrebbe essere più favorevole: il proliferare di guerre ed episodi criminosi, il perpetuarsi di violenze ed efferatezze contro la natura e gli animali, l’informazione che inganna, eppure per molte ragioni sembra proprio che il nostro presente sia quanto mai propizio per un risveglio collettivo. Per dirlo con le parole della poetessa Elizabeth Barrett Browning, “la terra è inzuppata di paradiso” e a ben pensare la complessità del nostro organismo ‒ costituito da oltre cinquanta milioni di cellule, ma che nasce da una sola ‒ e la possibilità di vita su questo pianeta basata su una distanza perfetta dalle reazioni nucleari del sole hanno indubbiamente del miracoloso. La possibilità di percepire le emozioni, di parlare, di leggere, di scrivere, la capacità di immaginare, sono anch’esse dei miracoli e sono soprattutto la fonte di un incredibile potere creativo. Del resto non è la prima volta nella storia dell’umanità che si diffonde l’idea di trovarci sull’orlo di un precipizio, nel 2800 a. C. un profeta assiro scrisse su una tavoletta di argilla “la nostra terra in questi ultimi anni è degenerata. Segni indicano che il mondo sta rapidamente arrivando alla propria fine”. Forse quindi, a saper guardare le cose in un altro modo, “la pronoia è davvero il miglior antidoto alla paranoia”...

Robert “Rob” Brezsny è un poeta e scrittore americano, ma in Italia sicuramente è conosciuto per essere l’autore dell’originalissimo oroscopo pubblicato dalla rivista “Internazionale”. In realtà la sua Free Will Astrology, Astrologia del Libero Arbitrio, ogni settimana viene tradotta e pubblicata in centoventi Paesi. Brezsny è anche un musicista e la sua vastissima conoscenza della letteratura, della mitologia, della filosofia occidentale e orientale, delle religioni e anche delle dottrine esoteriche, converge in questo libro che non ha eguali in originalità e pienezza di stimoli in ogni direzione. Un libro che, secondo le intenzioni dello stesso autore può essere letto in sequenza dalla prima all’ultima pagina, iniziato dalla metà, ascoltato attraverso i podcast presenti in Rete oppure utilizzato come strumento di bibliomanzia. Un libro da personalizzare addirittura completando il titolo dei capitoli e inserendo disegni, riflessioni, desideri, appunti personali. Un libro grande in tutti i sensi a partire dal formato, pieno di simboli, un libro in cui una cultura profonda diventa visionaria e stravagante nelle mani di un autore eclettico e dai mille talenti.



 

 

 

 
 
 
 

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