Pronti a svanire

Pronti a svanire
Autore: 
Traduzione di: 
Genere: 
Editore: 
Articolo di: 

Mar Cinese meridionale. Nell’epicentro del contrabbando mondiale tre pirati su un peschereccio assaltano con successo uno yacht di contrabbandieri, trovano una borsa con 26 preziosi zaffiri e, inaspettatamente, qualcos’altro. La coordinatrice del colpo è a 300 chilometri di distanza, su una limousine. Uno dei pirati, killer professionista, si accorge del valore della scoperta, elimina i due complici, prova a gestirla da solo col canotto di salvataggio. A riva viene ucciso e decapitato da un atletico biondo con occhi castani in motocicletta. La testa arriva in albergo ad Angela con uno strano messaggio, non sa che lo yacht conteneva altra ricchezza. Solo l’unico uomo che conosce il suo passato può salvarla. Si trova in Oregon, lei non lo sente da sei anni, riesce a contattarlo e lui parte. È l’Ombra, non ha nome né telefono fisso, ha tanti pseudonimi quanti passaporti, massimo ogni sei mesi si sposta, paga in contanti, Jack. Un impostore e rapinatore professionista (ha imparato tutto proprio da Angela, la sua mentore a New York, dieci anni prima), polpastrelli bruciati, niente droghe (l’eroina ha ucciso la madre) o mutui o fidanzate od omicidi inutili. Ora debbono trovarsi, salvarsi e svanire…

Il giovane Roger Hobbs (è del 1988!) vive tranquillo a Seattle ed è al secondo romanzo con protagonista l’Ombra, quello che vive, dorme, mangia in solitario, non si fida di nessuno, quando non lavora traduce i classici (greci e latini), cambia sempre tutto il resto: identità, aspetto, residenza, mezzi. Proprio per questo (forse) il personaggio tende a stancare. Mangiare, bere, dormire, conversare non sono all’ordine del giorno; stagioni e sentimenti sono irrilevanti. L’adrenalinica narrazione, in prima e terza varia, è ambientata fra Macao e Hong Kong, con frequenti riferimenti al precedente comune colpo di Kuala Lampur. I protagonisti sono tutti criminali, più o meno violenti ed efferati, più o meno internazionali: competono per procurarsi milioni di dollari (anch’essi in qualche modo proventi criminali e criminogeni), in mezzo a violenze di spie e governi. Non è un giallo, esattamente nemmeno un noir o una spy-story, piuttosto un hard-boiled on the road delle metropoli globali, descritte nei dettagli di tutti i loro non-luoghi. Non a caso Hobbs ha scritto la tesi di laurea su Edgar Allan Poe e ha vinto premi intitolati a Ian Fleming e al Falcone Maltese.



 

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER