Quando arrivarono i tedeschi

Quando arrivarono i tedeschi
Due soldati tedeschi in fuga compiono un omicidio davanti agli occhi di un bambino… Una donna in bicicletta si innamora perdutamente del partigiano a cui fornisce armi di nascosto; un amore rimandato a “quando tutto sarà finito”… Matteo, detto “il muto”, è un uomo di cui i compagni della resistenza conoscono ben poco, fino a quando non cadrà prigioniero dei fascisti; una volta raggiunto il patibolo, rivelerà a tutti chi è in realtà… Una donna disperata compie un estremo sacrificio per salvare la propria figlia disabile da un destino oscuro... Il cadavere di una giovane donna brutalmente assassinata viene ritrovato lungo una strada appena fuori da una cittadina del Veneto…
Cinque brevi racconti che si svolgono tra le pieghe dalla Storia di un Paese martoriato dalla guerra e dal regine nazifascista, prossimo al raggiungimento della libertà. Quando arrivarono i tedeschi è un piccolo libro che porta in sé una grande verità: accanto ai nomi altisonanti che hanno fatto la Storia c'è sempre chi la Storia ha dovuto viverla e, in qualche modo, subirla. I protagonisti dei cinque racconti di Gianluca Meis sono personaggi sullo sfondo; minuscole storie perdute nel calderone dei fatti che hanno portato l'Italia alla liberazione, ma caratterizzate da una profondità che è emblematica per comprendere lo stato d'animo di un popolo tanto impaurito da un presente sconvolto dall'atrocità della guerra, quanto da un domani ancora nebuloso. Quando arrivarono i tedeschi è un'istantanea che cerca di mostrarci come il nostro esasperato Paese reagì nella sua ora più buia e come, forse troppo presto, tentò di dimenticare.

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