Ramones ‒ Hey! Ho! Let’s go!

Ramones ‒ Hey! Ho! Let’s go!
Traduzione di: 
Genere: 
Editore: 
Articolo di: 

Il loro LP d’esordio del 1976 è l’ultimo grande disco moderno o il primo grande disco postmoderno e gli stessi Ramones rappresentano un cardine fondamentale per la storia della musica mondiale. Mentre molti gruppi importanti si sono autodistrutti, i Ramones sono riusciti a rimanere uniti e compatti e con la loro musica hanno influenzato non solo i loro contemporanei mai anche le generazioni successive. Se i Ramones siano stati un gruppo propriamente “punk” o “pop” è una discussione su cui le opinioni degli esperti si dividono: il punk è più una categoria tra cui annoverare i gruppi musicali che hanno portato una forma concreta di protesta contro il sistema. Per fare un esempio pratico si pensi alle band britanniche (i Sex Pistols tra tutti) che si fanno quasi da portavoce del malcontento dei giovani proletari inglesi che vogliono distruggere il loro sistema. Inquadriamo il tutto negli anni Settanta, per chi non li conoscesse, e nel bel mezzo di una crisi economica e sociale da cui si è usciti poi a partire dagli inizi degli anni Ottanta. Ripercorrendo la storia del loro album più famoso, che porta lo stesso nome della band, uscito nel 1976 si ripercorre la storia culturale di un’epoca: da Patti Smith ai Velvet Underground, da Stephen King a John Landis in molti sono stati influenzati da una band che si presenta come innovativa e porta una nuova linfa nel panorama musicale mondiale…

Nicholas Rombes, docente universitario a Detroit ed esperto di cinema, musica e cultura pop in generale, nel suo saggio Ramones. Hey! Ho! Let’s go! si propone di tracciare la società di metà anno Settanta inizio anni Ottanta attraverso la storia di quello che, a suo avviso, è il gruppo musicale più rappresentativo e che ha maggiormente influenzato l’intero panorama culturale mondiale. Rombes non sminuisce, come spesso è accaduto tra i critici musicali, quelle tendenze naziste troppo spesso liquidate come “provocazioni” ma ne disamina criticamente le motivazioni. Il saggio è snello, scritto in maniera agile e scorrevole e si fa leggere volentieri anche dai non esperti musicali. Anzi. Forse è proprio a noi che Rombes si rivolge in primis. Non gli interessano le lunghe discussioni su quale sia la definizione di “punk” che tanto hanno attanagliato gli addetti ai lavori, preferisce avere uno sguardo ampio e trasversale sul panorama culturale dell’epoca e su alcuni esponenti che saranno influenzati dalla band americana. Sono passati quarant’anni dal loro primo album e ancora “Ramones” è un lavoro musicale ascoltato ovunque nel mondo. La band americana ha trovato un linguaggio che li ha resi immortali e che ha fatto sì che tutti noi, quarant’anni dopo, abbiamo ancora voglia di ascoltare la loro musica, di perderci in un tempo passato ma sempre presente e attuale. Per chi li ama è un libro che consacra i Ramones come band di culto, per chi li conosce poco la lettura di questo elegante e interessante saggio fa venire voglia di cercarli su Spotify e alzare il volume al massimo.



Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER