Satira al telefono

“Pronto, Lega Nord”. “Mi scusi, vorrei un’informazione. Siccome abito a Bologna, in caso di secessione la città di Bologna rientra nella Padania oppure no? Da qualche parte è possibile avere una cartina della Padania per sapere quali città rientrano e quali no?”. “Non abbiamo informazioni precise in merito… magari a Milano le hanno. Comunque presumiamo di sì, dato che Bologna è in Emilia e quindi dovrebbe essere tranquillo!”. Una conversazione tanto paradossale quanto attuale questa, una telefonata come tante nella folle Italia di oggi. Nel caso specifico una dovuta verifica per capire da che parte stare in caso di guerra civile, in cui ci si finge opportunisticamente leghisti. Quali reazioni si otterrebbero invece nel caso in cui ci si fingesse prima comunisti in crisi di identità, poi ancora persone imparentate con musulmani osservanti o attivisti berlusconiani sfegatati del Popolo delle Libertà oppure ingegneri della TAV con problemi di morale e musicisti con figli pirati che scaricano MP3 illegalmente a quantità industriali o investitori e speculatori senza scrupoli oppure ancora giornalisti malmenati in strada dalla polizia? Si avrebbe sicuramente un ritratto plastico surreale, triste ma al contempo divertente di un paese che non finisce mai di stupire…

Satira al telefono è una sorta di cronaca multimediale con più di tre ore di intercettazioni audio dell’autore realizzate dall’autunno 2011 alla primavera del 2012 per Il male di Vauro e Vincino,la celebre rivista satirica. L’autore è un ingegnere delle telecomunicazioni che da anni scrive impegnandosi soprattutto nel sociale, e ha fondato con Mauro Biani Mamma!, la prima rivista italiana di giornalismo a fumetti. Il volume rappresenta quindi un documento importante di autentico materiale giornalistico, anche se raccolto in maniera non convenzionale. Nelle telefonate-fiume c’è spazio infatti per tutto e tutti: dall’Islam, al Vaticano, alla Lega Nord fino a Bankitalia, passando per Don Verzè, Celentano, Montezemolo, Sallusti e Lapo Elkann. In forma di bonus track possiamo trovare anche una scottante riflessione sul rapporto tra informazione e satira, tutti Charlie Hebdo ma solo quando conviene farlo. Un ebook molto speciale che non si legge solamente ma si ascolta anche con piacere, dato il suo particolare formato di EPUB3, utilizzabile con molte applicazioni gratuite su qualsiasi tipo di dispositivo mobile e computer. La prefazione è stata affidata a Vincino Gallo e all’interno possiamo trovare vignette dello stesso Vincino, di Vauro, Flaviano Armentaro, Mauro Biani, Maurizio Boscarol, Makkox, Marco Pinna, Alessio Spataro, Marco Tonus e Filippo Ricca.



Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER