Scomparsi

Scomparsi

Audra Kinney è una donna con un passato difficile di dipendenza e con una vita matrimoniale che la vede succube da anni di suo marito e di sua suocera. Che le hanno letteralmente fatto terra bruciata intorno, isolandola dai suoi amici e impedendole di dedicarsi al lavoro. Audra viene aiutata prima da una suora, che l’incontra in clinica in uno dei momenti più difficili della sua vita, e poi da se stessa prendendo la decisione di lasciare New York City e partire con i suoi due figlioletti di undici e sei anni per la California. Negli ultimi tempi, i servizi sociali le erano stati parecchio addosso per costringerla a dare l’affidamento dei suoi bambini al marito e per questo Audra quando si mette in viaggio dalla costa est per arrivare a quella ovest preferisce percorrere strade secondarie e stare lontano dalle macchine della polizia, nel terrore che la fermino sotto suggerimento dei servizi sociali. Il viaggio, lungo, faticoso ma pieno di aspettative per il futuro sembra quasi essere giunto al termine. La macchina con lei e i suoi bambini sta percorrendo l’ultimo tratto che separa il confine dell’Arizona da quello della California. Ultima sosta per prendere un caffè e dell’acqua per placare la sete e il caldo terribile di quella zona degli Stati Uniti. Una sosta che, però, per Audra e i suoi bambini si rivela fatale. Fermata dallo sceriffo locale per un semplice controllo, viene tradotta nelle carceri della piccola cittadina fantasma senza i suoi figli, che vengono prelevati, invece, dal vicesceriffo per essere portati da un’altra parte. E quando Audra, spaventata, arrabbiata e sfinita dagli ultimi eventi chiede allo sceriffo dove sono i suoi bambini, si sente rispondere: quali bambini? L’incubo è cominciato ed è solo la punta dell’iceberg dell’orrore che c’è sotto…

Ritorna in questo giallo di Haylen Beck il terribile tema del Dark Web, che tanto sta appassionando gli scrittori di mezzo mondo. Nei meandri della Rete oscura, dove si incontrano trafficanti di armi e di persone, pervertiti di ogni risma, killer a pagamento e terroristi, non ci si fa scrupolo di sborsare cifre a sei zero per “comprarsi” bambini innocenti e utilizzarli per gli scopi più perversi e inenarrabili, uccidendoli o facendoli sparire subito dopo. Il romanzo di Beck, allora, diventa un vero viaggio nell’orrore più puro dove il lettore, fin dalle prime pagine, inizia a soffrire, angosciarsi e indignarsi esattamente come i protagonisti buoni della storia. La tensione cresce e sale a ogni paragrafo, a ogni dialogo, a ogni spiegazione che porta chi legge a scoprire le inevitabili conseguenze. Tutto intorno alla perfettissima trama il degrado e l’abbondono dell’America dei pionieri, quella delle miniere che non fruttano più e che si lasciano dietro la desolazione di cittadine, un tempo prospere, divenute quasi fantasma, e la disperazione di abitanti ridotti talmente all’osso da essere disposti a tutto pur di diventare spudoratamente ricchi. È l’altra faccia degli Stati Uniti, quella descritta così bene dall’autrice da far riflettere per giorni i lettori dopo che si è chiuso il libro. Haylen Beck scrive meravigliosamente. Non perdo un colpo durante tutta la narrazione e ha dato vita a dei personaggi più che veritieri. Scomparsi è davvero la novità del genere di questa estate.



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