Sette storie per l’anima

Sette storie per l’anima

Kio si fermò nella grande radura, in prossimità della profonda grotta da cui uscivano e entravano in gran numero di strani uomini dalla pelle color della terra, probabilmente i discendenti dei cacciatori di daini bianchi, alla ricerca dei funghi verdeazzurri e dei loro effetti allucinogeni… Nella piazza del villaggio, in ricordo del passato, la gigantesca statua del daino bianco. Giorgio si sentì all’improvviso invaso da una stanchezza profonda, dopo aver sconfitto il drago. Il profumo d’ambrosia che invase il suo corpo allontanò gli scoiattoli che per lungo tempo avevano giocato con lui, i santi risplendono di una luce troppo intensa perché qualunque altra creatura la possa sopportare e la felicità per la vittoria era stata spazzata via da una desolante e profonda sensazione di vuoto, da un dolore incolmabile… Un ferragosto un giovane dai capelli rossi non seppe resistere alla tentazione di immergersi nel lago sommerso sotto lo sperone di roccia sul quale Mehmet il Conquistatore aveva voluto un monastero, sacro ai sufi dell’Islam…

Sette storie per sette giorni, sette storie e sette pratiche di consapevolezza, da compiere per una settimana, per “avviare un processo di trasformazione che è insieme anche un rito di cura”. Così spiega Costanza Savini, counselor a orientamento corporeo, autrice anche di romanzi e storie per il teatro. Così come nell’arte medica indù o in quella degli indiani d’America il potere della parola diviene medicina, anche in questi brevi racconti è possibile scorgere messaggi celati a diversi livelli di comprensione, favole che divengono allo stesso tempo metafore dal sapore etico e spirituale. Le pratiche descritte prima di ogni racconto preparano alla lettura riportando alla consapevolezza del qui e ora, contribuendo al ripristino di un flusso energetico che è anch’esso cura. Peccato che le molte (forse anche troppe) testimonianze di chi ha letto il libro, collocate prima dei racconti e non dopo, anticipino un po’ un senso che dovrebbe essere lasciato al lettore e lascino la sensazione di una libertà di pensiero e di interpretazione imbrigliate da opinioni altrui.



Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER