Sfida all’Ok Dakar

Sfida all’Ok Dakar
Genere: 
Editore: 
Articolo di: 

“Helicobacter pylori”. Ecco la diagnosi, la spiegazione scientifica dell’ulcera che affligge Eugenio Bollini, ex ciclista in sovrappeso ultraquarantenne. Altro che stress, altro che cattivo funzionamento del Terzo chakra! Basta con le fandonie zen, qui ci vogliono dottori veri e vere medicine. Eppure, niente sembra migliorare nell’esistenza del povero Bollini che ad un certo punto comincia pure a svegliarsi ‒ ogni notte, puntuale ‒ alle tre del mattino. Il suo precario equilibrio matrimoniale con Isabella, l’odio feroce che il suo primogenito Lapo (avuto dal precedente matrimonio con Carolina) non perde occasione per scagliargli contro, le sue due fonti di reddito – la “Country House”, casolare vacanze gestito con Isabella e il negozio di bici gestito con suo cognato Ciccio – in perenne crisi, sono motivi sufficienti a tenerlo inchiodato al letto con gli occhi spalancati. Per accontentare sua moglie Bollini prova a consultare un neurologo, tale Benenati, con cui ha un incontro piuttosto aggressivo in conseguenza del suo odio verso la psicoanalisi, salvo accettare – sempre per non peggiorare le cose a casa – di partecipare alle sedute di gruppo di una specie di Anonima alcolisti, poco alcolisti e molto nevrotici esattamente come lui. Cavallina Azzoppata, Mototopo, Omino Bialetti, Zanzara Assetata… tutti nel gruppo devono scegliere uno pseudonimo, certificato da una targhetta appuntata nel petto. E siccome Bollini sente un’affinità istintiva con Acqua Velva, un tizio dal “malessere che senti radicato in maniera profonda dentro di te e che accetti senza combattere”, decide di chiamarsi Aquafresh. Ridicolo. Ridicolo lo pseudonimo, ridicola tutta la storia delle sedute. Quelli sono matti veri, lui non ha mica le devianze sessuali di Spider Pork o gli istinti omicidi di Riccio in Letargo! Eppure dentro quel cerchio, tutti, nessuno escluso, vivono “perennemente sospesi tra il desiderio di amare e l’incapacità di farlo”…

Dialoghi esilaranti, personaggi grotteschi e curiosi, situazioni comiche al limite del ridicolo: l’ironia acuta e brillante di Otello Marcacci pervade la storia dall’inizio alla fine, facendo capolino ad ogni angolo e strappando sorrisi a profusione. Sorrisi che si mescolano tuttavia ad una sorta di commozione e tenerezza che non si può non provare per un personaggio come Bollini, già conosciuto in Gobbi come i Pirenei, un libro che nel 2011 è diventato un piccolo caso editoriale grazie ad un massiccio passaparola tra i lettori; antieroe per eccellenza, pienamente consapevole del suo essere mediocre, Bollini sta andando a fondo senza avere la più pallida idea di come risalire la china. Buono, sognatore, pessimo comunicatore, disposto a credere a tutti tranne che in se stesso, è così ingenuo da farsi trascinare in situazioni al limite della legalità da presunti amici con cui, in cuor suo, sa bene di dover tagliare i ponti una volta per tutte, nonché inetto a tal punto, che se non intervenisse la “divina provvidenza” (sotto le matte spoglie di alcuni dei membri dell’Anonima Depressi) a salvargli le chiappe, le cose per lui potrebbero andare addirittura peggio. Bollini ringrazia e mette in tasca, ma la sua apatia non può durare per sempre; la tragedia e il dolore lo scuotono nel profondo, spingendolo a rimontare (letteralmente) in sella per una sfida con e per la vita: la sua, ma soprattutto quella dei suoi cari, dei quali non si vuole rassegnare a perdere la stima. Scritto in memoria di una cara amica che ha lottato tenacemente e fino all’ultimo contro la morte (ricordata affettuosamente nella sezione dedicata ai ringraziamenti), Sfida all’Ok Dakar ci invita alla lotta, al pensiero positivo e alla costante fiducia nelle proprie capacità: perché finché l’aria ci riempie i polmoni è davvero tutto possibile, persino trasformarsi da eterno gregario in leader assoluto, come riesce a dimostrare nell’ottimo finale.

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER