Smell

Smell
“Solo la dea Visnù conosce il perché del profumo dei fiori” - Antico proverbio indiano. Qual è l'etimologia delle parole 'profumo', 'odore', 'olezzo' etc? Perché il senso dell'odorato è così strettamente legato alla religiosità, soprattutto cristiana? Che ruolo hanno i profumi nel viaggio e nella scoperta? Che relazione c'è tra il mondo degli odori e la politica? Che odore emanavano le città nell'antichità? Quali sono stati i 'nasi' più famosi? E' vero – come disse Cesare Lombroso – che i criminali hanno un olfatto meno potente delle persone oneste? Smell non è una storia dell'industria profumiera, né della chimica degli aromi, né tantomeno dell'antropologia dell'olfatto...
Vittorio Marchis, professore ordinario di Storia della tecnologia e Storia della cultura materiale al Politecnico di Torino, ci accompagna piuttosto in un viaggio attraverso la letteratura, il cinema, la scienza. Una carrellata impressionante di citazioni di romanzi, trattati, sceneggiature, dalla Bibbia a Stephen King, da Francis Ford Coppola a Plinio il Vecchio, di aneddoti inediti o poco conosciuti dai quali è un vero piacere farsi 'mitragliare'. Scopriamo così che Katherine Mansfield puzzava “come uno zibetto portato a spasso sui marciapiedi”, almeno a sentire Virginia Woolf, che i gatti considerano piacevole l'odore della carne in putrefazione e schifoso quello degli agrumi (sarà anche per questo che sono le scimmie a dominare il pianeta?), che nel '500 si credeva che i tartufi neri fossero maschi (e perciò migliori, giurava il botanico e medico Castor Durante da Gualdo) e quelli bianchi femmine, che i giapponesi chiamano gli occidentali bata kusai, cioè 'puzzolenti di burro e grasso' e in Africa è diffuso il luogo comune che i bianchi puzzino di cadavere, che in Romania tradizione vuole che il primo bagnetto di un neonato si faccia con camomilla, basilico, rosmarino, rose e menta, che in montagna gli odori sono meno penetranti perché l'aria è più fredda e rarefatta. E così via: il saggio è una vera miniera di nozioni curiose che possono fare la vostra fortuna durante una conversazione o una cena di lavoro o semplicemente divertirvi e incuriosirvi. Sfiziosissimo. E giurerei che profuma pure di buono.

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER