Sposerò Berlusconi

Sposerò Berlusconi

“Giovane poco attraente, fascia sociale quasi benestante, propone a splendida ragazza visita all’appartamento di proprietà per ammirare collezione sorprese Kinder”. Potrebbe essere un tentativo per cercare di conquistare chi si ama, ma non sarebbe probabilmente abbastanza. Noé - il nome di certo non lo fa passare inosservato - è un quindicenne atipico: bruttarello, amante della filosofia classica, appassionato delle sopresine dei famigerati ovetti, un padre mai conosciuto, una mamma ansiosa che potrebbe stare a casa ma preferisce andare a lavorare in ufficio perché chiusa tra quattro mura si sente soffocare, un medico omeopata che cerca di curarne l’eccessiva immaginazione e lo scollamento volontario dalla realtà. Ma non è tutto: Noè è innamorato profondamente di Arianna, la graziosa compagnuccia di classe che non se lo fila perché pensa a come riuscire a sposare Berlusconi, proiettata in una precoce ricerca del successo e del posizionamento sociale sicuro. Noé non è certo un poveraccio, se la passa anche bene, ma quel suo aspetto sfigatello, la peluria che copre il labbro superiore e quell’espressione assente perennemente stampata sul viso non lo aiutano certamente a mietere conquiste. In realtà la sua indole è acuta, il suo cuore puro e i suoi interessi prettamente adulti rispetto a quelli dei suoi coetanei che preferiscono dedicarsi alle amenità piuttosto che prendere in mano un libro e curiosare tra le teorie di Talete, Democrito, Diogene. Il vero dramma, pensiero incessante che assorbe ogni istante, è cercare quindi di capire come conquistare Arianna, pur non essendo Berlusconi...
Rizzoli pubblica ancora Nicola Cinguetti, insegnante di Filosofia in un liceo nel veronese, nella collana 24/7, rivolta prevalentemente ai giovani. Sposerò Berlusconi però è un libro che chiunque può leggere, lo spirito ironico e lo stile frizzante lo avvicinano a storie come quella raccontata da Mark Haddon ne Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte o alla Carolina dell’ultimo libro di Beatrice Masini Sono tossica di te, con un richiamo costante ed esplicitato a uno dei miti di sempre nel mondo del fumetto, Charlie Brown. Lettura indicata per chi si avvicina alle prime scoperte narrative ma anche passatempo piacevole e leggero per chi ha voglia di trascorrere qualche ora di relax. La tematica dell’adolescenza, dell’inserimento in una società spesso basata sul dio denaro, il tentativo tenero e goffo di conquistare l’amore, la forza dei sentimenti quando sono puri, l’invito ad avvicinarsi alla lettura con curiosità e non come se fosse un dovere a cui tentare di sfuggire, il nucleo familiare come nido in cui cercare rifugio ma anche come crogiuolo da cui nascono tutte le nevrosi. E il senso dei sentimenti ai giorni nostri, ai tempi di Berlusconi. Cinquetti è uno scrittore forse poco conosciuto, ma oltre alla sua ultima fatica, vale la pena dare uno sguardo ai suoi precedenti La piscia della Befana. Vita di Giacomo Leopardi bambino e Pippo Filippo, entrambi ristampati proprio da Rizzoli.


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