Strane avventure di Sherlock Holmes in Giappone

Strane avventure di Sherlock Holmes in Giappone
L'anziana obaasan, con il volto rigato di lacrime, consegna a Furutani una scatola in stile Karuizawa-bori, con il bel coperchio intagliato a fiori di ciliegio rosa tenue, spruzzati di rosso. Il cofanetto contiene una pila di taccuini ingialliti, scritti in parte in caratteri kanji e in parte in inglese. Furutani non riesce a capire  di cosa si tratti e neppure il motivo per cui quella donnina voglia darli proprio a lui, ma lei dice convinta: "Lei è un Furutani e Nao-chan mi ha detto che è uno scrittore. Mi basta questo...".  Esaminando i taccuini, Furutani nota che ricorre spesso il nome Sigerson-san, vagamente familiare. Grazie alla traduzione di amici, scopre che si tratta di un minuzioso diario tenuto da un certo dottor Junichi Watanabe sul soggiorno di Sigerson-san, che, ora Furutani ricorda, è lo pseudonimo di Sherlock Holmes...
I racconti di Dale Furutani sono come stampe su seta giapponese: eleganti, semplici e tradizionalmente puri. Notevole è anche la cornice che li racchiude, un'espediente così sublime e dai contorni talmente precisi che il lettore può essere preso dal dubbio che Sherlock Holmes sia veramente esistito e abbia vissuto per un periodo in Giappone. In effetti nella cronologia dell'opera di Arthur Conan Doyle ci sono tre anni dei quali l'autore scrive solo che Holmes, per sfuggire ai nemici, si finge morto e assume l'identità di un norvegese esploratore in Asia. Furutani è riuscito nella difficilissima opera di raccontare quegli anni, mantenendo il personaggio sullo stesso registro dell'originale. Attraverso sussurri inglesi e sguardi nipponici, il compìto dottor Watanabe e il riservato Sigerson-san si avvicinano, diventano un'originale coppia d'investigatori, risolvono misteriosi omicidi, imparano a apprezzare le rieciproche diversità e acquistano vicendevole stima e amicizia.Garbati haiku introducono ciascun racconto in passeggiate orientali in cui spunta l'ironia anglosassone. Un apocrifo che si legge con gusto e non può sfuggire agli appassionati di Holmes.

 

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER