Terra promessa

Terra promessa

Quando lo sconosciuto piomba nel suo appartamento senza presentarsi, lui teme che possa trattarsi di una ispezione del Controllo Obsolescenze: sa che sta per arrivarne una, è solo questione di tempo. Ma poi Harry - lo sconosciuto - gli spiega che non è né un ispettore né un terrorista, bensì uno che ha deciso di vivere la sua vita in maniera leggermente diversa… È dura svegliarsi in un mondo dove gli spazi sono contingentati e anche la luce del sole si paga in abbonamento; può venir voglia di fuggire dalla città, di evadere dalla sua gabbia. E se oltre la città non c’è che il deserto? Non resta che arrischiarvisi, per scoprire che forse è molto meno “deserto” di quanto ci si aspettasse… Luke, il dottor Martin, è un pezzo grosso dell’azienda in cui lavora. A fine giornata, alla guida della sua auto di lusso, un’ombra rossiccia gli taglia la strada e sparisce in un cunicolo laterale. Un fantasma? O magari una prostituta, che ha capito che per sopravvivere bisogna “sapersi vendere” e fare gli strordinari… Alberto Rossi si batte da anni per l’ambiente ed è appena riuscito a sconfiggere il suo ultimo e più importante avversario, costruttore di velivoli a motore. Adesso può gioire pienamente: la decrescita non è più una teoria, ma una realtà. C’è solo un piccolo effetto collaterale che non ha considerato...
La decrescita non è solo un modello economico e sociologico alternativo a quello capitalista: è un modo di vivere e di intendere la vita radicalmente differente. Che ha i suoi pregi e, come tutte le cose, i suoi difetti. Cosa si è disposti a perdere per guadagnare qualcos’altro (in un bilancio complessivo che possa stimarsi vantaggioso)? Questi temi - per lungo tempo appannaggio degli studi sociologici ed economici, vengono qui trattati con lo strumento della fantascienza, in dieci racconti - molto diversi tra loro, sia per lo stile e per i contenuti, sia per la posizione assunta al riguardo - da autori in gran parte veterani e pluripremiati. Evidentemente la descrescita è un tema che riguarda tutti e che si presta a (anzi, richiede) più chiavi e livelli di lettura. Interessante l’effetto creato dall’alternarsi di visioni utopiche e distopiche, dal susseguirsi di mondi basati su una percezione positiva della decrescita o, viceversa, su una prospettiva scettica e maggiormente problematizzante, con l’esplicito intento - dichiarato dal curatore in apertura - di “provocare” un utile dibattito. Un’antologia ben scritta e di grande attualità. Non riservato solo agli amanti del genere.

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