A Tor Bella Monaca non piove mai

Tor Bella Monaca, Roma. Mauro Borri ha circa trent’anni e vive in un piccolo appartamento con la sua famiglia. Suo padre, Guglielmo, è perennemente incazzato a causa di Ciro Degregerio, un salernitano che da nove mesi non gli paga l’affitto di un locale in cui ha investito tutta la sua vita; sua madre, Maria, è perennemente alle prese con una “cipolla” al piede che le dà il tormento e non la fa camminare; suo fratello Romolo è stato in carcere per rapina e ora sta cercando di rigare dritto: ha una moglie e una bambina che ancora non parla. Vivono tutti insieme e quella di Mauro non è una bella esistenza. Come se non bastasse, sua nonna è appena morta e Samantha lo ha da poco lasciato per mettersi con un geriatra. Ma Mauro non è come tutti quelli che vivono nel quartiere: non si è mai messo nei guai; ha anche studiato – o meglio ci ha provato, abbandonando l’università per tentare la strada dei concorsi pubblici –, non ha mai fatto a botte e per guadagnarsi venti euro al giorno distribuisce volantini e attacca manifesti per una merda d’uomo chiamato “Lo Sciacallo”. Insomma, tutti lo ritengono un bravo ragazzo. Ma ora Mauro si è stufato. Vuole “svoltare” e l’occasione si presenta quando i suoi due migliori amici, Fabio e Domenico, gli parlano di un colpo facile facile. Derubare un gruppo di cinesi che ogni domenica si riunisce in un capannone. Loro ci sono stati e hanno visto un sacco di soldi. Mauro è titubante. Ma questa può essere l’occasione di cambiare vita. In fondo, a “Torbella”, la polizia si vede raramente. A Tor Bella Monaca, usando il gergo della vecchia malavita romana, non piove mai…

Romanzo d’esordio di Marco Bocci, attore famoso soprattutto per aver interpretato il ruolo del commissario Nicola Scialoja in Romanzo criminale - La serie e quello del vicequestore Domenico Calcaterra in Squadra Antimafia - Palermo oggi, A Tor Bella Monaca non piove mai è un noir che apre una finestra sulla periferia romana, su una fauna umana che lotta quotidianamente per non affondare in un mare di degrado e d’illegalità, in una landa in cui poco si percepisce la presenza dello Stato e il cemento sembra fagocitare tutto e tutti. I personaggi di Bocci sono dei perdenti, sconfitti dalla dura lotta contro una società che si è dimenticata di loro. Ma Mauro, il protagonista, non ci sta e cerca di cambiare il suo essere pur di emergere in una folla di sommersi. Vi è però sempre un conto da pagare e Mauro lo scopre sulla propria pelle, vivendo una settimana in cui, in pratica, gli succede di tutto. Fa da sfondo una Roma lontana dalla “grande bellezza” del centro: grigia, oscura, sporca, torbida. Uno scenario che l’autore racconta e descrive attraverso una scrittura semplice, immediata, incisiva, imprecisa a volte, mimetica. Il risultato è un romanzo che parla di disperazione e miseria; di quella periferia che Pasolini aveva descritto divinamente, centro pulsante di un’umanità che dopo mezzo secolo lotta ancora contro gli stessi problemi. Completa questo piacevole e snello noir un’appendice con un’intervista all’autore, una galleria fotografica e la playlist con cui accompagnare la lettura. Uscito nel 2016 per BookMe, il libro viene ora ristampato da DeA Planeta in occasione dell’uscita del film diretto proprio da Bocci e interpretato, tra gli altri da Libero De Rienzo, Antonia Liskova e Andrea Sartoretti.



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