Un anno con i francesi

Un anno con i francesi

Seduto dietro una specie di bancone rialzato, Miloud, il custode del liceo di Lyautey, sonnecchia nella guardiola quando una timida voce con un accento marcato lo sveglia. È il piccolo Mehdi Khatib, un bimbetto minuscolo con una valigetta marrone col manico bianco, che cerca di alzarsi sulle punte per guardarlo bene in faccia. Il custode consegna il ragazzo a Monsieur Lombard, il sorvegliante generale, un uomo un po’ in carne dai capelli radi, che gli pone alcune domande alle quali Mehdi risponde con poca convinzione. Il ragazzo ha vinto una borsa di studio grazie a Monsieur Bernard, il suo insegnante che ha smosso mari e monti per procurare al brillante fanciullo un futuro nel mondo moderno facendogli frequentare questo rinomato liceo francese di Casablanca. Ma Mehdi, che ha portato con sé due polli, viene da una realtà completamente diversa da quella culturale francese della fine degli anni Sessanta: ovvero da Beni Mellal, una località impervia delle montagne marocchine del Medio Atlante…

Vincitore del Premio Goncourt e della Targa Jean Giono, Un anno con i francesi è il lavoro più amato e accreditato dello scrittore marocchino Fouad Laroui. Racconta una storia dai tratti autobiografici che costruisce con grande ironia e sagacia, ma al tempo stesso la connota di forza umanitaria e ideologica strutturandola nella sua complessità storica. Un romanzo che narra di fatto un bivio: quello tra la società occidentale e quella africana, la storia di un giovane che si allontana dal mondo ancestrale materno dominato nell’infanzia per catapultarsi in quello contemporaneo dell’avanzata cultura europea che è però già all’inizio del suo declino. La Francia ha di fatto, con la guerra d’Algeria, perso il suo dominio coloniale. Crescere è complesso, ma quell’anno con i francesi donerà, non senza qualche disavventura rocambolesca e una traccia di malinconia, al nostro giovane eroe gli strumenti per diventare cittadino del mondo. La commozione migliore è forse data dalla leggerezza della commedia: questo libro dimostra ampiamente tale verità.

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