Un bacio di tenebra

Un bacio di tenebra

Le rive del fiume Hudson sono intrise di sangue rosso rubino. Un uomo è stato decapitato e Dmitri ne solleva la testa quasi fosse un trofeo. Lui, un vampiro di quasi mille anni che ha visto orrori e brutalità di ogni genere, ha riconosciuto da subito un appartenente alla sua specie. Si tratta di un giovane vampiro forse appena creato, il tatuaggio che ha inciso sullo zigomo è insolito ma familiare e gli riporta a galla momenti indimenticabili: lui nudo incatenato alla pietra fredda, la tossina in circolo nel sangue che lo corrompe fino al midollo, il viso dolce di Ingrede che chiede il suo aiuto. Non la dimenticherà mai. Eppure, la giovane cacciatrice che dice di chiamarsi Honor e si presenta nel suo ufficio di Manhattan un po’ gli ricorda sua moglie, i campi illuminati dal sole caldo, il profumo fresco del grano appena raccolto. Quello era il Dmitri mortale che non esiste più, ora invece è il braccio destro di un potentissimo Arcangelo, le donne sono solo un diversivo piacevole che si concede, e anche Honor Saint Nicholas prima o poi cederà…

L’atteso seguito di Tra le braccia della notte - terzo volume della serie paranormal romance Guild Hunter -, mette al centro le vicende non di un Arcangelo, come era stato negli episodi precedenti, ma del vampiro Dmitri. Una buona dose di soprannaturale in versione erotic/dark, un antidoto alla normalità, che declinata da Nalini Singh significa una New York popolata da Arcangeli vendicativi e vampiri sanguinari. Un bacio di tenebra è un salto nel buio da effettuarsi ben equipaggiati con sexy lingerie e lame affilate attaccate alle calze. Mentre efferati omicidi si consumano, peccaminosi pensieri sconvolgono la giovane cacciatrice Honor, costretta volente o nolente a collaborare col più pericoloso esponente della razza vampirica. Dopo Buffy the vampire slayer - prima serial e poi anche saga letteraria -, pietra miliare e archetipo di decenni fa dell’urban fantasy vampiresco, ne abbiamo proprio viste e lette di ogni, e sappiamo che dentro ogni immortale dai lunghi canini può ancora battere un cuore tenero. Sarà così anche per Dmitri? Non è facile cambiare i protagonisti di una saga in corso, ma la scrittrice neozelandese nata alle Figi riesce a non farli rimpiangere più di tanto. New York poi è sempre New York, probabilmente lo scenario più adatto ad accogliere storie soprannaturali. Guild Hunter avrà almeno altri quattro capitoli, ne valuteremo la qualità cammin facendo: intanto gustiamoci questo.



 

 

 

 
 
 
 

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