Una tromba nello uadi

Una tromba nello uadi
1982. Una famiglia di Haifa (due giovani sorelle, la madre e l'anziano suocero) vive in un appartamento proprietà di Abu-Nachla, un faccendiere dal torbido passato. L'uomo si è messo in testa di chiedere la mano di Mary, la più anticonformista delle sorelle, per suo figlio Zuhair, ma quando capisce che la famiglia è contraria rinuncia. Mary, la brillante e colta Mary, è stata promessa dal nonno a Wahid, un ragazzo di umili origini che non sa nemmeno cosa sia un libro. Dalla padella alla brace? Intanto Abu-Nachla affitta l'appartamento all'ultimo piano ad Alex, un timido profugo russo con la passione per la tromba...
Il romanziere israelo-iracheno Sami Michael è giustamente ritenuto un simbolo, il cantore dei conflitti culturali che percorrono il Medio Oriente. Ma in questo suo splendido romanzo del 1987, finora colpevolmente trascurato dagli editori italiani, paradossalmente l'ambientazione è solo incidentalmente mediorientale: Una tromba nello uadi è soprattutto la storia di una famiglia e dei vincoli tra i suoi membri. Una famiglia divertente, litigiosa, paesana, che potrebbe aver vissuto nel sud Italia, o in Africa, o in un altro paese mediterraneo. Ma che invece vive in un quartiere popolare (uadi) di Haifa, in Libano, alla vigilia dello scoppio della guerra arabo-israeliana. Le sorelle cristiane Huda e Mary, così diverse eppure così vicine, vivono le incertezze dell'amore e della vita sullo sfondo di una tragedia internazionale che ha aperto ferite sanguinanti ancora oggi. Piccoli e grandi drammi che Sami Michael racconta con sensibilità unica, ora commuovendo ora divertendo, sempre emozionando.

 

 

 

 
 
 
 
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