Una valle in fondo al vento

Una valle in fondo al vento
Siamo nella Valle di Susa, nel periodo della rivolta contro il Tav. Un giovane giornalista che si presenta con un “Trenitali, libertà di viaggiar. La sconfitta: sulla tradotta dei coatti con la morte in tasca. E il più profondo disprezzo di sé. Un disprezzo parlante, feroce. No, non ci saranno altre occasioni. Sei finito, Rinaldi. E lo sai, è tutta colpa tua: te la sei voluta. Tu che parli e parli, non sei capace di una vera decisione. Sai solo prender tempo, aspettare, rinviare. Complimenti. E ora, eccoti sistemato. Col tuo bagaglio floscio e il tuo travestimento svogliato da eterno debuttante, il tuo understatement da strapazzo che nasconde un ego minaccioso, gonfio e livido”, quindi giovane e già disilluso sul proprio mestiere, viene inviato in questo luogo minaccioso nel periodo più difficile a livello sia a umano che mediatico. Iniziando la sua indagine, in un clima personale e sociale teso, scoprirà che nel profondo della protesta più presa di mira dalla stampa, piena di paradossi e incongruenze, si cela un background fatto di misteri destinati a non trovare mai soluzione, situazioni oscure che ancora pesano e bloccano qualsiasi passo che potrebbe far emergere delle verità scomode. In un contesto come questo depistaggi, tensioni, attentati che minacciano di essere compiuti, sono il primo dei problemi. E, ancora più a fondo, la rabbia e l'impotenza degli abitanti della valle, una comunità stanca degli oltraggi subiti e pronta a difendere con ferocia la propria terra, crocevia storico di tutte le popolazioni che hanno attraversato l'Europa, da quando se ne ha memoria. La Val di Susa ha, per chi la vive e abita, un'importanza tale che merita di essere difesa a costo di bloccare il progetto della grande velocità ferroviaria tra Torino e Lione con una insurrezione popolare…
Giorgio Cattaneo è un autore teatrale, un documentarista, uno sceneggiatore (nel 2011 ha collaborato con Gabriele Salvatores alla sceneggiatura del film “Educazione siberiana”, tratto dal romanzo di Nicolai Lilin) soprattutto uno scrittore. Nel 2003 ha fondato a Torino il network creativo “Libre”, del quale attualmente cura il blog. Insieme al regista Daniele Gaglianone ha collaborato alla realizzazione di un documentario, coprodotto da Fandango, sulla Valle di Susa. Infine con Aliberti ha pubblicato questo Una valle in fondo al vento, primo romanzo ad affrontare, con un taglio lucido e senza compromessi, le vicende di questa valle. La narrazione di Cattaneo, incalzante e spietata nelle sorprese che riserva al lettore, si snoda tra incontri, punti vista, poesia, storia, umanità e sentimenti. Tutto questo sembra essere stato preso dai cuori di gente che ama ancora la propria terra, che la amerà sempre, e che per essa non riuscirà mai a farsi da parte, nemmeno di fronte a situazioni talmente grandi che sembrano impossibili da risolvere.

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