Uno splendido disastro

Abby Abernathy è una ragazza in fuga. Quando attraversa le porte della Eastern University, è determinata a dimenticare il passato e costruire un nuovo futuro con l’aiuto della sua migliore amica America. Ma quando capita per caso ad un incontro clandestino di boxe, Abby sa di avere appena incontrato l’unico ragazzo che possa in qualche modo rovinare i suoi propositi: il classico ragazzo sbagliato! Lui è Travis Maddox, un tipo difficile e problematico, che si mantiene grazie al ring e che ama cambiare ragazza come si cambia una t-shirt. Eppure, nonostante i diversi tentativi di allontanarlo dalla sua vita, Abby si trova a dover condividere lo stesso tetto di Travis, grazie ad una scommessa persa. Un mese insieme, e il loro rapporto si complica sempre di più. Liti furiose e tentativi di riappacificazione sono all’ordine del giorno e i sentimenti di entrambi iniziano a prendere il sopravvento. Ma mentre Abby è sempre più spaventata dal legame che si sta instaurando tra di loro, Travis non si accontenta della loro amicizia e prova a trasformarla in qualcosa di diverso. Entrambi sanno che dietro la loro casta amicizia si nasconde una profonda attrazione e i pareri dell’intera scuola lo confermano. Perché il grande latin lover avrebbe altrimenti deciso di abbandonare le malsane abitudini solo per una grande amicizia con una ragazza conosciuta da poco e che peraltro abita a casa sua, dividendo con lui letto e intimità? La risposta è sotto gli occhi di tutti. Lei, soprannominata affettuosamente “pigeon” e lui, conosciuto come “mad dog”, sono due anime gemelle, tormentate dal loro amore possessivo ed estremo, un amore che non vogliono accettare ma che gli toglie il fiato, lasciandoli travolti da emozioni sempre più forti...
Autopubblicato dall’autrice e spedito senza molte aspettative ad alcune case editrici americane, il primo romanzo della McGuire è diventato un vero e proprio caso editoriale, grazie anche al passaparola dei primi lettori ed alle feroci e repentine aste per l’esclusiva editoriale. Dopo pochi giorni dall’uscita, Uno splendido disastro scala la top ten del “New York Times” e la Warner Bros ne acquista i diritti cinematografici. Ma che cosa ha scatenato questo interesse? E perché le critiche sono così ferocemente contrastanti? Mentre il dibattito sul web incalza, il romanzo fa il giro del mondo e scatena le folle. Perché questo è un libro che non accetta vie di mezzo: lo si ama o lo si odia, proprio come i sentimenti estremi dei due giovani protagonisti. Lo si ama per la freschezza del linguaggio e per la semplicità della storia o per il susseguirsi incalzante dei capitoli che porta i lettori a trattenere il respiro fino alle ultime righe. Lo si ama perché racconta una storia intensa e tormentata, uno spaccato di vita affascinante, anche se inquietante, dei giovani d’oggi e delle forti emozioni che provano. Lo si ama perché mette a nudo il dramma post-adolescenziale e la realtà di oggi, raccontando l’amore sbagliato e travagliato di Abby “Pidgeon” e Travis “Mad Dog”. Ma forse per alcuni proprio la trama sarà il tasto dolente a far pendere l’ago della bilancia verso il “no”. La prevedibilità e l’apparente mancanza di azione sono palpabili, insieme alla sensazione che questa storia d’amore sia esagerata e forzata, oltre che banale. E forse un piccolo appunto si potrebbe fare anche alla scelta infelice di nomi e soprannomi (Pigeon? Ma chi accetterebbe di farsi chiamare così dal proprio amante?). Ma banale o no, forzato o emozionante, questo romanzo ha incollato milioni di lettori alle sue pagine. Voi da che parte state?

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