Uomini e comandanti

Uomini e comandanti
Un uomo che ha affrontato una notte da incubo per portare a destinazione un messaggio che si rivela essere un ordine di fucilazione, messo a sua volta al muro si rimangia in fretta il tentativo di intervenire a favore dei condannati… Generale, Tobia, Alessandro, Giubileo si rifiutano di lasciare indietro il proprio compagno caduto ed affrontano un lungo, pericoloso viaggio per restituirlo alle sue valli… Uomini e comandanti, piccoli uomini con grandi ideali che giocano a carte con la storia e costruiscono la propria dotazione di munizioni barando a sette e mezzo, uomini semplici come il mandriano Gioàn Breutt, grande estimatore della cipria di Coty, e il Campana, affamato e generoso, che seguono il Comandante M come un profeta… Clem, che ha conosciuto la sua prima donna e affrontato una distesa di cadaveri nell’arco di una manciata di ore, scopre che l’ammirazione per un grande comandante come M. può validamente sostituire qualsiasi infatuazione… Il carbonaio  Barba è disposto a difendere a costo della vita una forma di stracchino e una gallina, ma finisce col cederle in cambio di una vaga promessa di tabacco… Daniele, Pietro,Giacomo e il loro socio trascorrono gran parte della loro esistenza nella dimensione di fatica brutale ed isolata di una carbonaia, fino all’estate in cui incontrano il loro personale angelo, il Nibale, un venditore ambulante di rabarbaro, l’unico essere umano che si accorga di loro, che torni periodicamente a cercarli per rinfrancarli col suo distillato e le sue storie… Il sopravvissuto S.N. sviscera tutto il suo senso di colpa di sopravvissuto nella trascrizione di una seduta psicanalitica, altri lo fanno dalle pagine di un diario… Cleme e Garcia Marquez, sono protagonisti di una guerra di sguardi, una sfida per l’uso di un telefono pubblico sulle strade infuocate di Cartagena…
I protagonisti di questo straordinario memoriale, per lo più estremamente giovani o prematuramente vecchi, sono tutti vivi e vibranti, si accalcano lungo i margini esterni delle pagine, sgomitano per raccontare le proprie storie. Le voci che popolano le pagine contribuiscono, come in un coro greco, a narrare grandi gesta e piccoli episodi di vita quotidiana, buffi incidenti e grandi tragedie. Le giovani vite spezzate si uniscono a quelle dei reduci che ne cantano le gesta come per adempiere ad un sacro dovere; grazie a questa straordinaria raccolta continuano ad echeggiare, a popolare le loro valli, ad abitare i luoghi che li hanno visti protagonisti della più straordinaria stagione di fratellanza della Storia italiana e insieme della più crudele guerra fratricida.

 

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER