Va in scena il delitto

Va in scena il delitto
Marco, un danese di grossa taglia, viene portato via dal canile nel quale è stato lasciato dal padrone dal momento che a malincuore non poteva più occuparsene. Viene adottato quindi, ma quello che sembrava un felice epilogo per la povera bestia si trasforma in un tragico preludio. È la sua morte la prova generale di un assassinio: fatto tuffare in una piscina, il cane muore folgorato a causa di un tostapane lanciato in acqua. Constance Young è una celebre giornalista televisiva: dopo aver lavorato per molti anni su Key News e ottenuto consensi per il programma della mattina, è passata ad un altro network televisivo, ma alla vigilia del debutto viene uccisa. Il suo corpo senza vita viene trovato nella sua piscina. Delitto, suicidio o malore? Alcune foto fatte nelle ore immediatamente precedenti la ritraggono con al collo un prezioso gioiello antico raffigurante un unicorno in avorio, oro e preziosi, lo stesso che re Artù aveva regalato a Ginevra e che doveva essere esposto in un museo di lì a poco. Un possibile movente? E come poteva esserne in possesso? Constance era una donna molto in vista amata e odiata, erano in molti ad avere risentimenti e odio nei suoi confronti. Prima fra tutti la sorella Faith, lasciata sola ad accudire la madre inferma della quale Constance si era completamente disinteressata, il suo assistente Boyd, l’unico indiziato, da lei tiranneggiato e sottomesso, ma anche Stuart Whitaker, il facoltoso magnate re dei videogame, e il collega Granger, invidioso del suo successo, e molti altri. Un’indagine complessa fin dall’inizio anche dopo la sparizione del gioiello condotta parallelamente dalla polizia e dai colleghi della giornalista. Ma l’omicidio di Constance è solo il primo di una serie e l’unico testimone, che non può parlare, ha le ore contate, ma riuscirà a lasciare una traccia...
Romanzo d’azione ben scritto, con personaggi delineati con cura, dialoghi convincenti e situazioni credibili, cosa abbastanza rara. La scrittrice ha il pregio di aiutare il lettore mediante l’inserimento di flashback che permettono di fare in un certo senso il punto della situazione, mente locale sugli avvenimenti, sui personaggi e sulle indagini. Una sorta di mappa mentale che tiene viva l’attenzione e l’interesse. La padronanza degli ambienti e delle dinamiche in cui si svolgono le vicende (Mary Jane Clark è autrice e produttrice presso CBS News quindi per lei i network televisivi non hanno segreti) conferisce al romanzo un’ulteriore nota di fascino.

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER