Vampire Empire – Il principe di sangue nero

Vampire Empire – Il principe di sangue nero
2020. Sono trascorsi 150 anni da quando un’orda di vampiri - non cadaveri resuscitati né creature soprannaturali, bensì una vera e propria specie a parte - ha tentato di sottomettere il genere umano. Il blitz è fallito, ma l’Europa e il Nord America sono precipitate in un cupo incubo medievale, con una classe dominante vampira contraria a ogni forma di scienza e cultura, che utilizza gli homo sapiens come animali d’allevamento per suggerne il sangue. A tenere viva la speranza dei poveri europei rimasti ancora in vita ci sono solo le imprese di Greyfriar, un enigmatico guerriero mascherato che ogni tanto compie disperati assalti solitari contro i vampiri, imprese mordi e fuggi che lo hanno reso una vera leggenda in tutto il mondo. Approfittando dell’idiosincrasia dei vampiri per i climi caldi, gli uomini si sono arroccati in tutti i continenti nella fascia attorno all’Equatore e ancora più a sud, mentre le nazioni appena più a nord sono terre di confine sottoposte a continui attacchi. L’ex Impero Britannico – ora denominato Equatoria – è la nazione leader, con il suo territorio sterminato dall’India al Sudafrica e la sua magnifica capitale, Alessandria d’Egitto. C’è aria di guerra, gli uomini sembrano decisi a tentare una controffensiva massiccia. La principessa Adele e suo fratello più piccolo Simon, eredi al trono di Equatoria, sono stati spediti con una ingente flotta di dirigibili armati fino ai denti come scorta in un tour diplomatico molto discusso, per raccogliere le alleanze delle nazioni dell’Europa del sud. Il colonnello Anhalt, valorosa guardia del corpo di Adele, contrarissimo a far correre questo rischio a lei e a suo fratello, scopre suo malgrado di aver ragione quando un enorme sciame di vampiri nel cielo sopra Marsiglia attacca la flotta imperiale, abbattendo l’ammiraglia. Anhalt e i suoi riescono a salvare Simon, pur gravemente ferito, ma di Adele nella mischia sanguinosa si perdono le tracce. Prigioniera dei vampiri? Morta? In realtà è stata salvata da Greyfriar: i due si trovano nei boschi della Francia, braccati da migliaia di vampiri...
Unire il fascino delle ucronie steampunk (tipicamente dirette ad un pubblico maschile adulto) con l’appeal romance delle saghe young adult sui vampiri (irresistibili soprattutto per le teenager di sesso femminile) infarcendo il tutto di scene di battaglia all’arma bianca che nemmeno Alexandre Dumas padre, e aggiungere pure qualche riflessione sulla dicotomia tra scienza e fede come ciliegina sulla torta? “Yes, we can”, devono aver pensato Clay & Susan Griffith, matura coppia di coniugi sceneggiatori per serie televisive e fumetti. Un’ibridazione studiata a tavolino, probabilmente, ma riuscitissima: il primo capitolo della saga Vampire Empire è un prodotto di entertainment magnifico, divertente ed appassionante. Ambientazione brillante, personaggi a tuttotondo, ritmo vivace, scrittura mai sciatta: l’unico difetto sta forse nel colpo di scena dell’identità segreta di Greyfriar, un po’ 'telefonato' per i lettori esperti ma che comunque promette bene per i prossimi capitoli della saga. Che quindi attendiamo con vivo interesse.

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