Vegan Coach

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Che siano piatti della tradizione, come la carbonara o i cappelletti in brodo rivisitati in chiave vegan, o secondi piatti non convenzionali a base di tempeh e lupini, le ricette presentate in questa raccolta seguono tutte il principio di una dieta ben bilanciata, ricca di nutrienti e studiata per non incorrere in alcuna carenza. Ci sono le classiche zuppe e vellutate, le insalate e i burger vegetali – tutti alimenti che nell’immaginario collettivo sono gli unici di cui si cibano i vegani – ma a sorpresa compaiono anche dolci, snack sfiziosi e succhi vegetali da autoproduzione. Tutto nell’ottica di un corretto bilancio energetico, di una equa ripartizione di macro e micronutrienti e dell’acquisizione della consapevolezza di ciò che abitualmente mangiamo, in termini di calorie assunte ma anche di qualità del cibo che ingeriamo. Perché ancora troppe sono le patologie legate ad una cattiva alimentazione e perché lo stesso Word Cancer Research Fund International dà indicazioni ben precise sul tipo di alimentazione da seguire per prevenire alcune malattie, preferendo di gran lunga cibi di origine vegetale, “con cereali non raffinati industrialmente, tantissimi legumi e un’ampia varietà di verdura e di frutta”. Eppure – ammonisce Massimo Brunaccioni – chi decide di eliminare i cibi di origine animale dalla propria dieta solo per motivazioni legate alla salute o all’ambiente è destinato, prima o poi, a fallire e a “cadere in tentazione”...

Romagnolo di nascita, Massimo Brunaccioni vive da anni in provincia di Varese; è un personal trainer, un preparatore atletico, campione mondiale di bodybuilding e grande esperto di alimentazione vegana per sportivi. In famiglia ha respirato il rispetto per l’ambiente e per gli animali sin da piccolissimo: sua madre Danila Callarelli – con la quale firma il libro – è diventata vegetariana ai tempi dello scandalo della “mucca pazza”, letteralmente terrorizzata dal fatto che i suoi due figli potessero ammalarsi. Da lì è nato un percorso di informazione e di crescita che l’ha portata in breve tempo a scegliere l’alimentazione vegan per motivi principalmente etici. Da oltre sei anni è una chef vegana, organizza conferenze in tutta Italia, è appassionata di medicina naturale ed è una mamma decisamente social (su facebook la sua pagina MamaVegan conta migliaia di follower). Massimo ha scoperto presto la passione per il bodybuilding scontrandosi da subito con i “falsi miti delle palestre e del fitness” secondo i quali chi vuole metter su muscoli deve necessariamente mangiare carne. La scelta di scrivere questo libro nasce proprio dall’esigenza di far comprendere quanto sia buona, varia e ricca l’alimentazione vegana, con piatti gustosi e fantasiosi creati assieme alla madre e perfettamente bilanciati dal punto di vista nutrizionale. Ma nasce anche dalla grossa responsabilità che ha chi ha deciso di escludere gli alimenti di origine animale dalla propria dieta per ragioni etiche: quella di testimoniare che si può vivere benissimo scegliendo uno stile di vita vegan senza rinunciare a nulla, piaceri della tavola inclusi.



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