Vicolo del tornado

Vicolo del tornado
Il giovane epilettico col dono della profezia Jerry Ellisor si diverte a importunare timidi benpensanti sbattendogli in faccia l'orrore della sua malattia: stavolta ha beccato un tipo grigio in giacca e cravatta al ristorante vegetariano. Gli passa il suo foglietto con le istruzioni (bizzarre) da seguire nel caso venga colpito da un attacco epilettico, poi si avvinghia alle sue gambe e scarica urina e feci: entrano i poliziotti, indovinate con chi se la prendono? Il dottor Fisher, psicoterapeuta, legge sul giornale di un duplice omicidio al quale ha assistito da lontano un voyeur paraplegico: l'identikit dell'assassino fornito dall'uomo corrisponde perfettamente a uno dei suoi pazienti, Gut Worth, un giovane odioso e ambiguo con il quale ha appuntamento proprio quel giorno. Smanioso di fare giustizia, Fisher si mette in tasca una pistola... In uno studio medico arriva un uomo infestato da un gigantesco parassita simile a un centopiedi, che ha ormai riempito tutto il suo intestino: si cerca di estirparlo, ma l'animale mostruoso - sentendosi minacciato - emette raffiche di uova e larve dotate di denti aguzzi... Un anziano viene svegliato dal campanello di casa: è un indiano che rotea minacciosamente una mazza da baseball. Allora il padrone di casa, impugnando una pistola, chiama la polizia. Quando gli agenti arrivano, scambiano aggressore per aggredito e sparano all'anziano, e poi inventano una fantasiosa versione dei fatti... Un uomo riceve una diagnosi infausta di cancro allo stomaco inoperabile: pochi mesi al massimo e sarà morto, l'unica cosa che può fare è alleviare il dolore con iniezioni di morfina. Occorre riallacciare i vecchi rapporti con spacciatori e delinquenti per procurarsene sempre di più... Due fuggitivi braccati dalla polizia tentano un disperato espediente per trovare una scorciatoia nei boschi e sfuggire ai posti di blocco: fingersi agenti FBI con un vecchietto del luogo, agenti alla caccia di sue fuggitivi. Ma la preda può sembrare un predatore?
Sei brevissimi racconti e un poema (l'iniziale "Giorno del Ringraziamento", che per la peculiare struttura metrica e l'impaginazione del volume sembra però un settimo frammento di prosa) per questo memorabile Millelire ideale per un primo approccio al mondo delirante di William Burroughs. Si tratta di testi scritti negli ultimi anni della vita dello scrittore, ma non per questo meno significativi: i temi 'forti' della poetica di Burroghs ci sono tutti. Le atmosfere noir-poliziesche, la droga, il gusto beat, la fantascienza, la virulenta critica sociale e politica: non stupisce che la breve antologia sia dedicata al mitico e inafferrabile gangster anni '30 John Dillinger. Di due testi del libricino esiste anche una versione 'musicale' sullo strepitoso album ambient "Dead City Radio" del 1990.

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