Wall Street noir

Wall Street noir
Broad Street 40, NY. Mark Barston fiuta nell’aria il complotto ordito nei suoi confronti da Howard Ranieri, che sta cercando di silurarlo e scavalcarlo, organizzando una riunione durante la quale verrà annunciato il suo licenziamento. Perché il mercato della finanza è una giunlga dove ogni giorno si combatte una lotta senza quartiere, e Mark questo lo sa bene. Perciò ogni mezzo è lecito per rivendicare il proprio potere ed impedire che l’operazione vada a buon fine. Una cosa è certa però: quando stai in vetta, c’è sempre qualcuno pronto a buttarti di sotto. North End Avenue 1, NY. Un uragano sta entrando nel Golfo del Messico, punta dritto verso i gasdotti della Louisiana. Questo evento porterà una grave crisi nell’industria petrolifera e le azioni saliranno di prezzo. David, piccolo one-lotter (chi contratta una transazione per volta) compra contratti a pochi dollari, il prezzo sale vertiginosamente ma David non vende ancora e quando deve farlo è già troppo tardi, perché l’uragano ha deviato il suo corso e non colpirà il gasdotto. David ha perso tutto. Un delitto interverrà, paradossalmente, in uso soccorso. Lethe, Sud Dakota, è poco più di uno slargo all’uscita dell’autostrada, ma Carter pensa sia il posto giusto per un uomo in fuga e alla televisione tutti stanno dando la caccia al guru dei derivati di Ketchum, che ha mandato sul lastrico migliaia di famiglie. Ed ecco che anche lì, nel posto più sperduto d’America, il destino si fa presente per reclamare la propria quota di capitali investiti…
Questi sedici racconti noir dal gusto tipicamente americano più una breve striscia fumettistica ci introducono con violenza nel complicato e contorto mondo della finanza americana. Wall Street è una mucca che sprizza latte e i più scaltri, i più furbi, i più spregiudicati le si appendono addosso succhiando avidamente. Nelle storie allucinate, cupe e grottesche si mette in evidenza soprattutto il lato umano di un mestiere rischioso e delirante, perché, come spiega Peter Spiegelman nella breve introduzione, i crimini commessi a Wall Street raramente prendono in esame il cuore della questione, sottolineando i meccanismi, i numeri e le tecniche che hanno scatenato un caos finanziario, mentre la mente e il braccio vengono messi in un secondo piano e presto dimenticati. I personaggi sono molto vari tra loro, per caratteristiche fisiche e stili di vita, eppure il denominatore comune che li unisce è la forza centripeta generata dal mercato borsistico, dalla speranza di poter possedere un mucchio di denaro in pochi secondi, entrando e uscendo da un gioco sadico. Le storie stilisticamente sono molto simili, funzionano più o meno alla stessa maniera, livellando le peculiarità degli scrittori a vantaggio di una scorrevolezza garantita.

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER